Nel corso della seduta di oggi 22 luglio, è iniziato l’esame in aula alla Camera del Dl 108/2026 recante disposizioni urgenti in materia di sport, grandi eventi ed efficacia del
Nel corso della seduta di oggi 22 luglio, è iniziato l’esame in aula alla Camera del Dl 108/2026 recante disposizioni urgenti in materia di sport, grandi eventi ed efficacia del documento di identità.
In particolare, è stato discusso l’articolo premissivo 01.01 a prima firma dell’onorevole Orrico (M5S).
(Criteri di accessibilità alla pratica sportiva e tutela della legalità)
1. Le disposizioni in materia di sport sono attuate nel rispetto dell’articolo 33 della Costituzione e del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva, assicurando, ove compatibile con la natura degli interventi, la più ampia accessibilità alla pratica sportiva, con priorità per minori, persone con disabilità, nuclei familiari in condizione di svantaggio economico e realtà sportive dilettantistiche.
2. I benefìci, i contributi, le agevolazioni e gli affidamenti previsti dal presente decreto-legge sono altresì subordinati al rispetto della normativa vigente in materia di divieto di pubblicità e sponsorizzazione di giochi o scommesse con vincite in denaro. Negli impianti sportivi pubblici o a uso pubblico interessati dagli interventi di cui al presente decreto è vietata ogni forma di promozione, diretta o indiretta, di giochi o scommesse con vincite in denaro, nei limiti e secondo le previsioni della normativa vigente.
01.01. Orrico, Amato, Caso, Piccolotti, Ciani, Perantoni, Berruto, Carotenuto, Carmina.
Presentando la proposta, Orrico ha dichiarato: “Intervengo su questo prima proposta emendativa con cui chiediamo sostanzialmente di garantire che negli impianti e nelle strutture sportive che verranno realizzate, perché ci saranno i campionati europei nel 2032, venga vietata qualunque forma di sponsorizzazione di scommesse e di giochi dove si vince denaro. A noi sembra un suggerimento di buon senso a questo Governo e a questa maggioranza, perché, in relazione a quegli impianti sportivi che vengono realizzati con fondi pubblici per consentire l’esercizio delle discipline sportive che sono improntate a un codice etico ben preciso, è un po’ una contraddizione che, all’interno di questi impianti sportivi, poi venga sostenuto un fenomeno negativo patologico che ha delle conseguenze molto gravi non solo sul piano della salute, per tante persone, ma anche sul piano delle famiglie che si indebitano a causa, purtroppo, di chi cade nella trappola del gioco per scommesse. Dunque, ci sembra di suggerire al Governo una norma di buon senso.
Ho appena ascoltato il relatore, il collega Cangiano, accantonare l’articolo 8, quindi fare un gesto di buon senso, perché evidentemente tutto quello che è stato detto durante i lavori in VII Commissione e tutto quello che è stato anche detto dalle sezioni locali del tiro a segno ha scalfito il muro di marmo di questo Governo e della maggioranza. Dunque, anche su questa proposta emendativa si chiede di fare una riflessione, perché è una proposta di buon senso che, in un certo qual modo, mette insieme quella che è l’etica, che noi cerchiamo di valorizzare attraverso le discipline dello sport, con la contrarietà a continuare a sponsorizzare un fenomeno come quello del gioco per scommesse che, come ho già sottolineato, è deleterio per la salute delle persone, è deleterio per le famiglie e, in generale, non fa bene a quella che è la nostra società e alla nostra etica”.
È poi intervenuta l‘onorevole Piccolotti (AVS) chiedendo di sottoscrivere l’emendamento in esame: “Vorrei chiedere di sottoscrivere questo emendamento e vorrei unirmi alla sua richiesta di accantonamento. È un emendamento molto importante, giusto, che prevede un divieto di pubblicità per i giochi e per le scommesse che, in qualche modo, dovrebbe essere un impegno etico delle pubbliche istituzioni.
Dico così perché noi sappiamo che il gioco d’azzardo e, in generale, le scommesse purtroppo nuocciono alla salute di milioni di persone: ci sono tante famiglie che sono cadute in disgrazia economica a causa della dipendenza da gioco d’azzardo. Sappiamo che è un mercato enorme e sconfinato in cui se ne vanno tantissimi miliardi che potrebbero essere più utilmente investiti in altre attività. Quindi, penso che sia giusto, per l’appunto, sostenere questo emendamento e chiedo a tutta l’Aula di fare una riflessione. Non è per l’interesse economico e il profitto di pochi che noi possiamo mettere a rischio la tenuta sociale e la salute di tantissimi che rimangono intrappolati nella dipendenza da gioco d’azzardo”.
Anche l‘onorevole Berruto (PD) sottoscrive l’ emendamento: “Anch’io chiedo di sottoscrivere la proposta emendativa, se la collega Orrico non ha nulla in contrario, da parte di tutto il gruppo del Partito Democratico. Approfitto dell’occasione per ricordare al Ministro, che è qui presente, e alla Lega Serie A, che lo ha richiesto in ogni occasione possibile, e al nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che ha parlato di questo tema, che sulla pubblicità delle società di scommesse sportive, quella ancora più esplicita di quella che già oggi, come sappiamo tutti perfettamente, è già abbondantemente visibile e che semplicemente è mascherata male, con delle forme che permettono di farlo, che sul tema della sponsorizzazione in occasione di grandi eventi a cui si riferisce questo emendamento, ma in generale per le società di calcio, per la Lega Serie A, noi sempre saremo nettamente contrari per le ragioni che ha esposto la collega Orrico, che non ripeto, e la collega Piccolotti, naturalmente, e anche perché recentemente sono successe delle situazioni ancora più estreme: mi riferisco a un contratto di sponsorizzazione recentemente siglato con la società di calcio presieduta dal senatore di Forza Italia Claudio Lotito, che ha recentemente sottoscritto un contratto di sponsorizzazione con una di queste piattaforme che non solo è proibita in grande parte del mondo, ma che sconfina, proprio in senso letterale, su temi che hanno molto a che fare con l’illegalità. Quindi, su questo tema il Partito Democratico non ci sarà mai”.
Interviene brevemente anche il deputato Amato (M5S): “Questa proposta emendativa non toglie e non mette nulla. Non toglie e non mette nulla in materia finanziaria, ma toglie e mette nulla alla vita di molte famiglie e di molte persone che hanno all’interno della propria famiglia persone vittime del gioco. Ora abbiamo permesso alla società dell’Inter di avere uno sponsor sulla maglia, abbiamo permesso i tabelloni, abbiamo permesso tutto purtroppo: questo non fa altro che continuare a far del male alla società. Quindi, io chiedo al Ministro di far accantonare questo emendamento e di riflettere su quello che voteremo”.
Con il parere contrario della Commissione e del Governo, la Camera respinge l’articolo premessivo 01.01 Orrico con 115 voti favorevoli e 157 contrari.
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