La Commissione Bilancio della Camera ha espresso parere contrario all’emendamento presentato dal deputato Mauro Berruto nell’ambito dell’esame del Dl 108/2026 recante disposizioni urgenti in materia di sport, grandi eventi ed
La Commissione Bilancio della Camera ha espresso parere contrario all’emendamento presentato dal deputato Mauro Berruto nell’ambito dell’esame del Dl 108/2026 recante disposizioni urgenti in materia di sport, grandi eventi ed efficacia del documento di identità. L’emendamento proponeva una revisione dell’imposta unica sulle scommesse prevista dal decreto legislativo n. 504 del 1998, introducendo un’aliquota del 21% per le scommesse a quota fissa raccolte nella rete fisica (ad esclusione delle scommesse ippiche) e del 25% per quelle raccolte a distanza, calcolata sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte (gross gaming revenue).
Le maggiori entrate derivanti dalla modifica sarebbero state destinate, per una quota non inferiore a 13 milioni di euro annui, al sostegno del calcio femminile, alla promozione della pratica calcistica femminile su tutto il territorio nazionale e a progetti di contrasto al gioco patologico. Nel corso dell’esame, la Commissione Bilancio ha evidenziato la necessità di acquisire chiarimenti da parte del Governo sulla sostenibilità finanziaria della misura. In particolare, è stato chiesto di verificare se la rideterminazione delle aliquote fosse effettivamente in grado di assicurare un gettito aggiuntivo almeno pari ai 13 milioni di euro annui previsti per il finanziamento delle finalità indicate.
A nome del Governo, la sottosegretaria all’Economia Lucia Albano ha espresso parere contrario sull’emendamento Berruto 6.5. La Commissione ha quindi recepito l’indicazione dell’Esecutivo, esprimendo a sua volta parere contrario alla proposta.
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