16 Gennaio 2021 - 10:30

Dl Ristori quater: il commento del Servizio Studi alle proroghe previste al pagamento del Preu su slot e Vlt

L’articolo 5 del decreto Ristori quater approdato questi giorni in Parlamento stabilisce che il versamento del saldo del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento e del canone concessorio, relativo

03 Dicembre 2020

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L’articolo 5 del decreto Ristori quater approdato questi giorni in Parlamento stabilisce che il versamento del saldo del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento e del canone concessorio, relativo al quinto bimestre 2020, con scadenza al 18 dicembre 2020, sia versato nella misura del 20 per cento.

Si prevede una forma di rateizzazione per le restanti somme dovute, con versamento dell’ultima rata entro il 30 giugno 2021.

La disposizione in esame – spiega il servizio studi del Parlamento – si riferisce agli apparecchi da intrattenimento videolottery e newslot, di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi sulla pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.

Si rammenta che l’articolo 18, comma 8-bis, del decreto-legge n. 23 del 2020 (conv. dalla legge n. 40 del 2020) ha prorogato al 22 settembre 2020 il versamento del PREU sugli apparecchi in oggetto e del canone concessorio in scadenza al 30 agosto.

La medesima norma dispone che le somme dovute possono essere versate con rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata è versata entro il 22 settembre 2020 e le successive entro l’ultimo giorno del mese. L’ultima rata è versata entro il 18 dicembre 2020.

Precedentemente, l’art. 69, comma 1, del decreto-legge n. 18 del 2020 (conv, dalla legge n. 27 del 2020) aveva disposto la proroga al 29 maggio 2020 (in luogo del 30 aprile) della scadenza dei termini per il PREU e canone relativo. Le somme dovute possono essere versate con rate mensili di pari importo. Sono addebitati gli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata entro il 29 maggio e le successive entro l’ultimo giorno di ciascun mese successivo. L’ultima rata è versata entro il 18 dicembre 2020.

A seguito dei provvedimenti legati all’emergenza da COVID-19 (in particolare i DPCM 24 ottobre 2020 e 3 novembre 2020) che hanno sospeso le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo nonché le attività di gioco svolte in esercizi commerciali di diverso tipo, è stato emanato il decreto del Direttore Generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato del 18 novembre 2020, prot. 420165/RU, recante variazioni degli adempimenti PREU.

Esso prevede:

 la proroga al 18 dicembre 2020 del versamento del canone concessorio e del saldo relativo al PREU del bimestre settembre/ottobre, in scadenza il 22 novembre 2020;

 l’annullamento degli acconti PREU per il bimestre novembre/dicembre, in scadenza il 28 novembre e il 13 dicembre;

 l’anticipo del terzo acconto PREU, in scadenza il 28 dicembre ed anticipato al 18 dicembre, per un importo pari a 1/6 del dovuto. Resta fermo, ai sensi del decreto direttoriale, il pagamento del saldo PREU e del canone concessorio del bimestre novembre-dicembre rimane invariato alla data del 22 gennaio 2021.

L’articolo in esame dispone quindi, al comma 1, che le somme relative al versamento del saldo PREU e del canone concessorio, riferito alla raccolta di gioco dei mesi del (quinto) bimestre settembre-ottobre, da versare entro il 18 dicembre 2020, per effetto delle disposizioni qui sopra sunteggiate, siano versate nella misura del 20 per cento.

Si dispone che la restante quota dell’ottanta per cento possa essere versata con rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata è versata entro il 22 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno del mese. L’ultima rata è versata entro il 30 giugno 2021. Alla copertura degli oneri (valutati dal comma 2 in 559 milioni di euro per l’anno 2020) si provvede ai sensi dell’art. 26 del decreto-legge.

Il PREU è stato istituito dall’articolo 39, commi 13 e 13-bis, del decreto legge n. 269 del 2003 (conv dalla legge n. 326 del 2003) per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6 del TULPS demandando all’Amministrazione Autonoma dei monopoli di Stato il compito di fissare con propri provvedimenti le modalità attuative. In attuazione di tali disposizioni sono stati emananti decreti del Direttore Generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato del 12 aprile 2007 e del 1 luglio 2010.

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