Prosegue alla Camera l’esame del decreto legge 96/2025 recante “Disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport”. Lo scorso
Prosegue alla Camera l’esame del decreto legge 96/2025 recante “Disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport”.
Lo scorso 16 luglio, l’esame del DL in Commissione Bilancio era stato sospeso in attesa di ricevere maggiori chiarimenti dal Governo in merito alle disposizioni. Durante la seduta di ieri 22 luglio, la rappresentante del governo, la sottosegretaria Lucia ALBANO, fornisce le informazioni aggiuntive richieste dalla Commissione.
In particolare, in merito all’articolo 6: “Fa presente che le amministrazioni coinvolte nell’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 6 potranno provvedere alle attività previste dal medesimo articolo nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, in quanto l’Agenzia delle dogane e dei monopoli già assicura il monitoraggio di eventuali flussi anomali delle scommesse e gli ulteriori scambi di informazioni previsti dalla disposizione potranno essere realizzati avvalendosi delle dotazioni esistenti”.
Al termine della seduta, la Commissione Finanze esprime parere favorevole con la condizione di apportare delle modifiche agli articoli 7 e 8 del DL per garantire il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione.
In Commissione Cultura, sono state approvate alcune proposte emendative. Tra queste anche l’emendamento 6.1 a firma Amato, Caso e Orrico del Movimento 5 Stelle che prevede la possibilità per le autorità amministrative competenti di avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale per rilevare flussi anomali di scommesse.
Di seguito il testo integrale dell’emendamento:
“Al comma 1, dopo il capoverso 3-quater, aggiungere il seguente:
3-quinquies. Al fine di consentire il rilevamento dei flussi anomali di scommesse di cui al comma 3-bis, le autorità amministrative competenti possono avvalersi dei sistemi di intelligenza artificiale, nel rispetto della normativa nazionale e dell’Unione europea in materia di intelligenza artificiale.
6.1. (Nuova formulazione) Amato, Caso, Orrico”.
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