11 Giugno 2026 - 09:26

DL fiscale, respinto emendamento Gruppo Misto sull’incremento del 5% dell’imposta unica sui giochi

Prosegue l’esame del decreto-legge n. 38/2026 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica” in Commissione Finanze e Tesoro del Senato. Nel corso della seduta di questa mattina, sono stati

12 Maggio 2026

Prosegue l’esame del decreto-legge n. 38/2026 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica” in Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Nel corso della seduta di questa mattina, sono stati trattati una parte degli emendamenti proposti. Tra questi anche l’emendamento 12.09 – a firma dei senatori Magni, De Cristofaro e Cucchi (AVS – Gruppo Misto) relativo all’incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi – che è stato respinto dalla Commissione.

L’emendamento prevedeva un incremento del 5% dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi. Le maggiori entrate derivanti da tale aumento sarebbero state destinate ad incrementare la dotazione del Fondo nazionale per le dipendenze patologiche.

Il seguito dell’esame del decreto-legge, in sede referente, è previsto per la seduta pomeridiana di oggi 12 maggio.

Di seguito il testo dell’emendamento respinto

12.0.9

Magni, De Cristofaro, Cucchi

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

“Art. 12-bis

(Incremento dell’aliquota dell’imposta unica sui giochi)

1. A decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto l’aliquota dell’imposta unica sui giochi di cui all’articolo 1, comma 2, del Decreto Direttoriale 10 gennaio 2011, è incrementata di cinque punti percentuali.

2. Le maggiori entrate derivanti dal precedente comma opportunamente accertate, sono destinate ad incrementare la dotazione del Fondo nazionale per le dipendenze patologiche di cui all’articolo art. 1, comma 367 della legge 30 dicembre 2024, n. 207.”.

 

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