29 Settembre 2020 - 00:55

Dl anti-terrorismo. L’emendamento per l’aumento del preu sui giochi ricompare

Nonostante il Movimento 5 stelle sappia bene che il Governo sta lavorando ad una riorganizzazione generale del comparto dei giochi pubblici, da un punto di vista organizzativo e fiscale, attraverso la delega fiscale, ricompare oggi

26 Marzo 2015

Print Friendly, PDF & Email

Nonostante il Movimento 5 stelle sappia bene che il Governo sta lavorando ad una riorganizzazione generale del comparto dei giochi pubblici, da un punto di vista organizzativo e fiscale, attraverso la delega fiscale, ricompare oggi al decreto legge per il contrasto del terrorismo l’emendamento che chiede la modifica della misura del prelievo erariale unico attualmente applicato sui giochi ed eventuali addizionali, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione. La stessa proposta era stata respinta – o meglio preclusa – proprio ieri all’interno del dl sul sistema bancario.

L’emendamento, che cambia volto ma non contenuto, è stato presentato questa volta dall’on. Tiziana Ciprini (M5S) e chiede:

Per esigenze di contrasto alla criminalità e sicurezza del territorio, anche al fine di consentire un rapido rafforzamento del contingente del comparto sicurezza, prima di procedere all’indizione di nuove prove concorsuali, ai fini delle assunzioni e immissione nei ruoli iniziali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, si procede allo scorrimento delle graduatorie degli idonei debitamente approvate e relative ai concorsi espletati a partire dal 2011, ferme restando le assunzioni dei volontari in ferma prefissata quadriennale, ai sensi del comma 4, lettera b). Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente comma, entro trenta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato è autorizzato ad emanare, con propri decreti dirigenziali, disposizioni per modificare la misura del prelievo erariale unico attualmente applicato sui giochi ed eventuali addizionali, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita al fine di conseguire un corrispondente maggior gettito, a decorrere dall’anno 2015.

PressGiochi