09 Ottobre 2026 - 17:37

DL accise, PD: “Sui giochi pubblici nuove misure fiscali, ma restano insufficienti le risorse per contrastare il gioco patologico”

Nel dossier del 16 settembre “DL 133/2026: carburanti, un altro piccolo decreto tampone senza una politica energetica” realizzato dall’Ufficio Documentazione e Studi, il Partito democratico torna a parlare del decreto-legge

17 Settembre 2026

Nel dossier del 16 settembre “DL 133/2026: carburanti, un altro piccolo decreto tampone senza una politica energetica” realizzato dall’Ufficio Documentazione e Studi, il Partito democratico torna a parlare del decreto-legge n. 133 del 2026, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria” approvato ieri alla Camera dei deputati.

In merito alle nuove disposizioni fiscali realtive ai concessionari dei giochi pubblici si legge: “Un discorso distinto riguarda le disposizioni in materia di giochi, alle quali prudenzialmente non vengono attributi effetti di maggior gettito. In particolare sono assoggettate ai limiti di deducibilità previsti per le spese di rappresentanza gli investimenti in campagne informative e iniziative di comunicazione responsabile sostenuti dai concessionari di gioco e viene disposta l’indeducibilità, ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP, delle spese sostenute per sponsorizzazioni da soggetti riconducibili agli operatori di gioco legale.

Resta aperta la questione delle risorse necessarie per la prevenzione e il contrasto del gioco patologico. Avevamo proposto di rafforzare il contrasto alla pubblicità indiretta dell’azzardo e di destinare le maggiori entrate proprio alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze patologiche, ma anche queste proposte sono state respinte”.

 

PressGiochi

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