12 Ottobre 2026 - 17:55

Dl Accise, la Camera respinge l’odg PD su influencer, affiliate marketing e prevenzione

È stato respinto dalla Camera, nella seduta di martedì 15 settembre, l’ordine del giorno presentato dai deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari, Andrea Merola, Mauro Berruto, Vinicio Peluffo, Marco Simiani

16 Settembre 2026

È stato respinto dalla Camera, nella seduta di martedì 15 settembre, l’ordine del giorno presentato dai deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari, Andrea Merola, Mauro Berruto, Vinicio Peluffo, Marco Simiani e Marco Furfaro, durante l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133.

L’ordine del giorno interveniva sulle disposizioni fiscali introdotte in sede referente con l’articolo 2-ter del provvedimento, relative alle spese sostenute nel settore dei giochi pubblici. In particolare, i deputati chiedevano al Governo di adottare ulteriori iniziative per rafforzare il contrasto alle forme di pubblicità e promozione indiretta del gioco.

Nel documento venivano richiamate le nuove modalità di comunicazione commerciale sviluppatesi nel settore digitale, con particolare riferimento ad affiliate marketing, influencer e creatori di contenuti, codici promozionali, bonus e collegamenti diretti verso piattaforme di gioco.

Secondo i firmatari, l’evoluzione dei modelli commerciali potrebbe determinare forme di promozione indiretta suscettibili di aggirare i limiti posti alla pubblicità del gioco. Da qui la richiesta di rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto, con particolare attenzione alla tutela dei minori e dei soggetti maggiormente vulnerabili.

L’ordine del giorno chiedeva inoltre di potenziare le attività di vigilanza e monitoraggio, anche da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e delle altre autorità competenti, sulle nuove modalità di comunicazione commerciale riconducibili agli operatori del settore.

Un altro punto centrale dell’atto riguardava la destinazione delle maggiori entrate derivanti dalle disposizioni fiscali sui giochi. L’ordine del giorno chiedeva di riconsiderare la destinazione prevista dall’articolo 2-ter, collegando prioritariamente tali risorse al finanziamento degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle dipendenze connesse al gioco, nonché al sostegno dei relativi programmi regionali.

I deputati proponevano anche un rafforzamento delle campagne informative sui rischi connessi al gioco e degli strumenti per la prevenzione e l’identificazione dei comportamenti problematici.

Infine, l’ordine del giorno impegnava il Governo a riferire periodicamente alle Camere sull’andamento delle entrate derivanti dal settore, sull’evoluzione delle forme di promozione diretta e indiretta e sull’impiego delle risorse destinate alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze.

PressGiochi