04 Dicembre 2020 - 12:42

Distante (Sapar): “La politica ascolti il Direttore ADM. Basta Colpire il gioco legale”

Bisogna contrastare il gioco illegale, non penalizzare quello legale.Così il direttore generale ADM, intervenuto in audizione al Senato della Repubblica, evidenziando anche la necessità di un testo unico sul gioco.“Se

24 Ottobre 2020

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Bisogna contrastare il gioco illegale, non penalizzare quello legale.
Così il direttore generale ADM, intervenuto in audizione al Senato della Repubblica, evidenziando anche la necessità di un testo unico sul gioco.
“Se la politica ascoltasse chi conosce veramente le dinamiche relative al settore del gioco di Stato, forse non ci troveremmo ora in questo baratro che sta portando alla chiusura dell’intero comparto. Ringrazio il direttore generale di ADM Marcello Minenna che ha ricordato ancora una volta che quello che va colpito è il gioco illegale non quello lecito, così come confermato da grandi banche di investimento e studi scientifici.
Il mondo della politica deve ascoltarci una volta per tutte: basta con l’accanimento discriminante nei confronti del gioco lecito, si intraprendano piuttosto delle iniziative atte a sgominare definitivamente il gioco illegale.
Domenico Distante Presidente Sapar:
“Se anche il direttore di ADM, sulla base di studi scientifici, conferma che la quota del gioco illecito è pari a quello legale, allora non mi spiego per quale motivo i nostri amministratori da anni ormai siano impegnati a contrastare il gioco legale di Stato, attraverso decreti, leggi di bilancio, distanziometro e regolamenti locali. Se anche Minenna evidenzia la necessità di un testo unico sul gioco vuol dire che è indispensabile una proroga di 36 mesi per le concessioni a tutela delle piccole e medie imprese.
E questa volta, si spera, i gestori possano essere parte integrante del sistema concessorio e non solo spettatori, da sempre siamo in prima linea sul tutto il territorio e da sempre garantiamo che il gioco pubblico possa essere fruito in sicurezza dall’utenza, accollandoci tutti i rischi.
Se avessero impegnato le stesse energie per contrastare il gioco non regolamentato, allora forse oggi 150.000 persone non starebbero lottando per conservare un posto di lavoro e il governo potrebbe contare su un gettito fondamentale per le casse dello Stato”
ha concluso Distante.

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