25 Ottobre 2020 - 08:46

Direttiva media audiovisivi. Ce: “Alcune segnalazioni sulla pubblicità del gioco d’azzardo”

“Alcuni Stati membri hanno riferito di reclami ricevuti dalle rispettive organizzazioni nazionali di autoregolamentazione in merito a pubblicità pregiudizievole per il pubblico dei bambini. Ciò include, in particolare, la pubblicità

13 Ottobre 2020

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Alcuni Stati membri hanno riferito di reclami ricevuti dalle rispettive organizzazioni nazionali di autoregolamentazione in merito a pubblicità pregiudizievole per il pubblico dei bambini. Ciò include, in particolare, la pubblicità sul gioco d’azzardo e la pubblicità che sfrutta la credulità dei minori e la loro fiducia nei confronti dei loro genitori”.

E’ quanto riporta la Relazione redatta dalla Commissione europea sull’applicazione della “Direttiva sui servizi di media audiovisivi” per il periodo 2014-2019”.

Due Stati membri – si legge ancora nella Relazione – hanno segnalato dibattiti nazionali sullo status della Direttiva. Uno Stato membro ha identificato problemi in relazione all'”inserimento di annunci dinamici”, che è una tecnologia che consente agli inserzionisti di pubblicare annunci video personalizzati in contenuti lineari e non lineari.
Nessuno degli Stati membri ha segnalato problemi con il divieto di comunicazioni audiovisive per sigarette e altri prodotti del tabacco. Tuttavia, due Stati membri hanno segnalato difficoltà nell’applicazione del divieto di comunicazione commerciale audiovisiva per i medicinali e le cure mediche disponibili solo su prescrizione. In particolare, mentre il limite orario per la pubblicità non sarà più applicabile, il limite pubblicitario generale del 20% del tempo di trasmissione si applicherà secondo le nuove regole dalle 6:00 alle 18:00 (cioè le emittenti possono dedicare fino al 20% del visualizzazione in quel periodo alla pubblicità) e la stessa condivisione è consentita durante il prime time (dalle 18:00 a mezzanotte)”.

PressGiochi

Fonte immagine: foto nostra Andrea