24 Settembre 2020 - 01:49

Delega fiscale. Capezzone (Fi): “Da domani al via lavoro presso bicameralina su decreti attuativi”

“Due settimane fa, nella prima parte dell’audizione del viceministro Casero, avevo posto con forza il tema della assoluta improponibilita’ di un eventuale “blitz”, il prossimo 20 febbraio, con l’eventuale varo

11 Febbraio 2015

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“Due settimane fa, nella prima parte dell’audizione del viceministro Casero, avevo posto con forza il tema della assoluta improponibilita’ di un eventuale “blitz”, il prossimo 20 febbraio, con l’eventuale varo da parte del Governo di un numero imprecisato di schemi di decreto delegato, poi destinati a un frettoloso esame parlamentare, e quindi ad essere inevitabilmente cestinati, essendo la delega fiscale in scadenza a fine marzo, e avendo purtroppo il Governo Renzi scelto da 10 mesi una strada di sostanziale inerzia (la legge delega fiscale fu infatti approvata dal Parlamento nel marzo del 2014)”. E’ quanto fa sapere daniele Capezzone presidente della Commissione finanze della Camera in merito all’audizione avvenuta questo pomeriggio del viceministro Luigi Casero sulla Delega Fiscale e sulla sua attuazione.

“Oggi,- continua Capezzone – il viceministro Casero ha assunto un impegno corrispondente -quanto a metodo e tempi – a cio’ che chiedevo: una risposta positiva sulla proroga della delega, e l’impegno assoluto a non ingolfare il Parlamento. E volentieri ne do atto al Governo e alla maggioranza se, come immagino, il Governo agira’ nei termini esatti oggi espressi dal viceministro Casero.

Ora si puo’ cominciare (inizieremo domani, insieme al collega Marino che presiede la Commissione Finanze del Senato, e ai rappresentanti di tutti i gruppi,  e ovviamente con la presenza del Governo, nell’ambito del comitato ristretto informale che viene consultato preventivamente rispetto al varo degli schemi di decreto: procedura che non fu seguita dal Governo il 24 dicembre scorso, con gli effetti che sappiamo) a discutere a fondo nel merito delle questioni, con una fisiologica distinzione tra maggioranza e opposizione”.

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