29 Luglio 2021 - 13:28

Decreto Ripresa. Pittella (Pd): “Valutare riapertura anticipata giochi in vista degli Europei di calcio”, De Bertoldi (FdI): “Scelta incomprensibile”

Nella giornata di ieri presso la Commissione finanze del Senato il relatore Pittella (PD) ha presentato il decreto Ripresa ai fini del parere da inviare alla prima Commissione, soffermandosi sull’articolo

16 Giugno 2021

Print Friendly, PDF & Email

Nella giornata di ieri presso la Commissione finanze del Senato il relatore Pittella (PD) ha presentato il decreto Ripresa ai fini del parere da inviare alla prima Commissione, soffermandosi sull’articolo 8-ter, che consente, dal 1º luglio 2021, in zona gialla, le attivita` di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casino`. “Tali attivita` sono consentite anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attivita` differente, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020, per prevenire o ridurre il rischio di contagio. In proposito, premesso che tale decisione risponde ai criteri definiti in sede di Comitato tecnico scientifico (CTS), non e` stata presa in considerazione una diversa scadenza, considerando che lo svolgimento di manifestazioni sportive di grande rilievo come gli europei di calcio avrebbe meritato maggiore attenzione del legislatore in quanto direttamente collegata con l’attivita` dei punti gioco e di raccolta delle scommesse sportive”.

 

“Nel campo delle riaperture della attivita` economiche – afferma il senatore De Bertoldi – contesto al Governo Draghi di non aver adottato un cambio di passo rispetto al Governo precedente, diversamente da quanto richiesto con forza.

In materia di giochi ritengo che la politica di chiusura dei punti gioco legali, che pure, per loro natura, favoriscono il distanziamento sociale, abbia determinato al contempo un crollo delle entrate per l’Erario e un incremento del gioco illegale, a vantaggio della criminalita` organizzata. Giudico incomprensibile la scelta di non permettere la ripresa dell’attivita` della raccolta delle scommesse in occasione dei Campionati europei di calcio attualmente in corso”.

Secondo Endrizzi (M5S) la ratio che ha guidato i Governi che si sono succeduti alle scelte in materia di chiusura della attivita` economiche, sempre improntate alla tutela della salute pubblica. In risposta alle affermazioni del senatore De Bertoldi, evidenzia che non tutti i punti gioco dispongono di locali adeguati per evitare il diffondersi del contagio. Certamente riconosce la necessita` che lo Stato si faccia carico delle difficolta` degli operatori cui e` stato chiesto il sacrificio di rimanere chiusi, come accaduto anche per i settori della cultura e dello sport, e condivide la preoccupazione che la chiusura dell’offerta di gioco legale possa favorire la controfferta illegale.

Endrizzi invita tuttavia a valutare con cautela i dati emersi dalle operazioni delle Forze dell’ordine o dalle inchieste della magistratura, visto che gli stessi si riferiscono a periodi antecedenti la pandemia. “Segnalo una commistione tra gioco legale e gioco illegale, come emerso in occasione dei lavori della Commissione antimafia, auspicando un aumento dei controlli nel settore”.

Il senatore Crucioli (Misto), nel dichiarare la propria contrarieta` al gioco d’azzardo legale, manifesta al contempo scetticismo nei confronti della decisione di mantenere ancora chiusi i punti gioco, a maggior ragione se dotati di ambienti adeguati, durante la stagione estiva, quando il virus si diffonde molto meno.

 

PressGiochi