18 Settembre 2020 - 15:26

Decreto anti-terrorismo. Il Senato vota la fiducia e preclude definitivamente le proposte sui giochi

Anche l’Aula del Senato, dopo che erano stato respinti dalle Commissioni riunite referenti, ha deciso di precludere, in quanto confliggenti con emendamenti già approvati nel testo, le due proposte emendative dei senatori Campanella

16 Aprile 2015

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Anche l’Aula del Senato, dopo che erano stato respinti dalle Commissioni riunite referenti, ha deciso di precludere, in quanto confliggenti con emendamenti già approvati nel testo, le due proposte emendative dei senatori Campanella (Gruppo Misto), Cappelletti e Buccarella (M5s), che chiedevano un aumento del preu sui giochi per reperire maggiori entrate da destinare al rafforzamento dell’organico delle forze dell’ordine.

Ieri con 161 voti favorevoli, 108 contrari e un’astensione, l’Assemblea ha infatti rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il ddl n. 1854 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 febbraio 2015, n. 7, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonché proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione.

Nella seduta antimeridiana di ieri sono state svolte le relazioni e, nella seduta pomeridiana, al termine della discussione generale, il Governo ha posto la questione di fiducia sull’approvazione del testo licenziato dalla Camera. Respinti quindi gli emendamenti che chiedevano di “modificare la misura del prelievo erariale unico attualmente applicato sui giochi ed eventuali addizionali, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita al fine di conseguire un corrispondente maggior gettito, a decorrere dall’anno 2015”.

PressGiochi