20 Settembre 2020 - 06:34

Decaro (pres. Anci): “Sulla dislocazione delle slot vorremmo una norma nazionale, univoca. Il Governo no”

Giochi. Per la Caritas miliardi di fatturato che valgono un disastro Asteriti: “L’indignazione mediatica verrà superata dalla logica scintillante dell’azzardo” “Eravamo d’accordo sulla riduzione del 30% delle sale giochi –

11 Gennaio 2017

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Giochi. Per la Caritas miliardi di fatturato che valgono un disastro

Asteriti: “L’indignazione mediatica verrà superata dalla logica scintillante dell’azzardo”

“Eravamo d’accordo sulla riduzione del 30% delle sale giochi – risponde Antonio Decaro, presidente dell’Anci, alla domanda: “Riuscirete finalmente a trovare un accordo col governo sul tema dell’azzardo?” – stavamo discutendo sull’orario di apertura tra le 12 ore che proponeva il governo e noi 8-10. Ci siamo incagliati sulla distanza rispetto ai punti sensibili. Noi vorremmo una norma nazionale, univoca, 500 metri per tutti, e per tutte le sale, invece il governo dice che per quelle di tipo B scelgono comuni o regioni, mentre per quelle di tipo A si può andare in deroga. Non siamo d’accordo perché il problema è uguale su tutto il territorio nazionale”.
“Noi – prosegue Decaro – siamo i primi osservatori degli effetti negativi dell’azzardo. Nella mia città chiudono molti negozi e aprono molte sale giochi. Qualcosa sta succedendo e non possono essere solo investitori. C’è il tentativo di riciclare denaro di provenienza illecita”.

PressGiochi