De Vita (Fondazione Fair): “Dal concetto all’azione: il gioco responsabile deve diventare un impegno condiviso da tutta l’industria”
“Dobbiamo rafforzare le nostre attività per trasformare ciò che oggi è percepito come un’etichetta in un agire realmente responsabile. La discussione deve uscire dai singoli tavoli aziendali e diventare un
27 Novembre 2025
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“Dobbiamo rafforzare le nostre attività per trasformare ciò che oggi è percepito come un’etichetta in un agire realmente responsabile. La discussione deve uscire dai singoli tavoli aziendali e diventare un tema condiviso a livello di industria. È fondamentale ampliare la conoscenza sul gioco responsabile, comunicare ciò che facciamo e costruire un terreno comune di collaborazione. Serve un’offerta intelligente, capace di tutelare il consumatore: noi possiamo garantirla, a differenza dell’offerta illegale.”
Lo ha dichiarato Stefano De Vita questa mattina in occasione del Forum 2025 della Fondazione Fair al primo osservatorio annuale sul gioco responsabile.
“Nessuno parla di pubblicità, e questo genera una comunicazione distorta. Esiste un vero e proprio vulnus normativo. Abbiamo oggi l’opportunità di comunicare attraverso i grandi mezzi: ad esempio, la televisione può raccontare un lato positivo del settore. È importante spiegare cosa si sta facendo per migliorare, perché attualmente la narrazione del gioco è prevalentemente negativa. Possiamo prendere spunto da settori come l’automotive: negli anni ’50 aziende come Volvo hanno saputo comunicare le attività per migliorare la sicurezza alla guida, mostrando responsabilità e innovazione.
Oggi non possiamo agire senza tecnologia. Analizzare il giocatore è stato il primo passo che abbiamo fatto, utilizzando l’intelligenza artificiale per comprendere i modelli di rischio e sviluppare interventi mirati. I modelli AI ci permettono di capire come intervenire al meglio, assicurando che le azioni siano efficaci ed efficienti. Non è vero che il business subisce danni dalle attività di gioco responsabile. Sul tema del Responsible Gaming prestiamo grande attenzione, e crediamo che vada implementato anche nella progettazione dei prodotti.”