19 Aprile 2021 - 08:38

De Donno (Eurispes): “Distanziometri e limiti orari mortificano la professionalità della rete legale del gioco”

Antonio De Donno procuratore Capo di Brindisi e presidente dell’Osservatorio giochi dell’Eurispes ha partecipato oggi alla presentazione del ricerca dal titolo “Oltre il Covid-19. Gioco pubblico e dipendenze in Sardegna”

26 Febbraio 2021

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Antonio De Donno procuratore Capo di Brindisi e presidente dell’Osservatorio giochi dell’Eurispes ha partecipato oggi alla presentazione del ricerca dal titolo “Oltre il Covid-19. Gioco pubblico e dipendenze in Sardegna” realizzata con il contributo dell’Assessorato regionale alla Programmazione e al Bilancio della Regione Sardegna.

“Al tavolo permanente avviato dall’Eurispes – spiega De Donno – aderiscono ADM e le forze di polizia. Fasce orarie e distanziometro sono oggetti di disamina dell’Eurispes perché sono gli strumenti maggiormente usati dalle autorità locali per intervenire contro il gioco patologico. Strumenti che producono l’espulsione dell’offerta con ricadute importanti sul livello occupazionali. Ci siamo chiesti quali fosse l’utilità delle limitazioni orarie che in realtà non fanno altro che favorire l’additività del gioco.

Gli interessi della mafia che ha interessi ad inserirsi nella rete di gioco, sono forti, specie nei circuiti online. C’è l’esigenza di unificare la normativa nazionale per evitare che sia mortificata la professionalità della rete legale che occupa circa 200mila persone.

La Sardegna come consumo di gioco si colloca nella fascia bassa rispetto alle altre regioni. La normativa regionale del 2019 è basata sulle previsione di distanziometro e fasce orarie. In Regioni la filiera impiega 6mila addetti. Lo studio Eurispes segnala l’importanza del rafforzamento dei presidi per contrastare il Gap che porta ad un maggior intervento sui soggetti dipendenti.

Sul fronte della criminalità organizzata si conferma la possibilità che il depotenziamento dell’offerta provoca un rafforzamento della criminalità. Un quadro complesso anche nella Regione sarda quindi e speriamo che la ricerca offra ottimi spunti di riflessione e analisi”.

 

Presenti all’evento: l’On. Piero Comandini, Vicepresidente Consiglio Regionale, il Prof. Gian Maria Fara, Presidente Eurispes, l’Assessore Giuseppe Fasolino, Assessorato alla Programmazione e Bilancio, Regione Sardegna, l’Assessore Mario Nieddu, Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, Regione Sardegna, il Dott. Antonio De Donno, Procuratore Capo di Brindisi e Presidente dell’Osservatorio Gioco, Legalità e Patologie dell’Eurispes, il Gen. D. Gioacchino Angeloni, Comandante Regione Sardegna Guardia di Finanza, il Dott. Michele Giannarelli, Direttore ADM Sardegna, l’Avv. Chiara Sambaldi, Direttore dell’Osservatorio Gioco, Legalità e Patologiedell’Eurispes, la Dott.ssa Gabriella Boi, Direttore DSMD – Zona Sud, il Dott. Alberto Baldazzi, Vicedirettore Eurispes, la Dott.ssa Anastasia Corona, Psicologa Piano GAP DSMD – Zona Sud e il Dott. Gerolamo Balata, Direttore sede regionale dell’Eurispes.

 

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