10 Settembre 2026 - 18:34

Dati e scommesse, ASTRO-Confindustria SIT contesta la campagna “TRUE DATA” della Lega Serie A

“ASTRO-Confindustria SIT, preso atto della campagna “TRUE DATA” promossa da Lega Calcio Serie A, ritiene che le affermazioni con le quali la Lega qualifica come “illegali”, “non autorizzati” o “distorti”

29 Agosto 2026

“ASTRO-Confindustria SIT, preso atto della campagna “TRUE DATA” promossa da Lega Calcio Serie A, ritiene che le affermazioni con le quali la Lega qualifica come “illegali”, “non autorizzati” o “distorti” i dati utilizzati nel settore delle scommesse che non provengano dal proprio licenziatario, rivendicando su di essi diritti esclusivi che l’ordinamento non le riconosce, risultino incomprensibili alla luce del quadro normativo vigente”.

Con queste parole, l’associazione ASTRO-Confindustria SIT contesta la posizione espressa dalla Lega Serie A attraverso la campagna “TRUE DATA”, in particolare laddove viene rivendicata una sorta di esclusività sui dati relativi alle competizioni sportive e si fa riferimento a dati provenienti da fonti diverse dal licenziatario della Lega come “illegali”, “non autorizzati” o “distorti”.

La campagna è stata presentata dalla Lega Serie A ieri 28 agosto e partirà dalla seconda giornata del campionato 2026/2027. Prevede uno spot sui maxischermi degli stadi e una grafica televisiva prima delle partite. La Lega afferma che il dato ufficiale viene raccolto mediante 12 telecamere installate negli stadi, capaci di rilevare in tempo reale il pallone e 29 punti anatomici per ciascun giocatore, consentendo di elaborare una serie di statistiche utilizzate anche per il betting live.

“Quanto alla pretesa tutela degli scommettitori, – si legge nella nota – ASTRO-Confindustria SIT ricorda che la raccolta delle scommesse costituisce esercizio di un servizio pubblico riservato allo Stato, affidato ai concessionari della raccolta di giochi pubblici, ai quali sono attribuite specifiche funzioni di gestione e controllo del gioco legale, sotto la vigilanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). In tale sistema, le funzioni regolamentari e di vigilanza sul gioco nonché la garanzia sulla regolarità dei dati utilizzati spettano, secondo le rispettive competenze, esclusivamente all’ADM e ai concessionari: Lega Calcio Serie A e il suo licenziatario commerciale non esercitano né possono arrogarsi alcuna funzione di controllo del mercato rilevante, né possono ergersi a garanti della “salvaguardia degli utenti finali delle scommesse”.

Va, inoltre, precisato che gli esiti e i fatti di una competizione sportiva sono informazioni pubbliche, liberamente osservabili e non assistite da alcuna privativa, di talché un dato che non provenga dal licenziatario della Lega non può, per questa sola circostanza, essere qualificato come “illegale”, “non autorizzato” o “distorto”.

ASTRO-Confindustria SIT si riserva di rappresentare nei prossimi giorni, in maniera più approfondita, le ragioni dei propri associati. Sin d’ora, tuttavia, invita la Lega Calcio Serie A e i soggetti coinvolti nella campagna a rivedere i contenuti e le modalità della comunicazione, affinché siano evitati messaggi suscettibili di ingenerare nel pubblico convinzioni non coerenti con il quadro normativo vigente, riservandosi di valutare ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna a tutela dei propri associati.

Ferma la posizione sopra espressa, ASTRO-Confindustria SIT ribadisce la propria disponibilità a un confronto con le istituzioni competenti, nella convinzione che un dialogo fondato sul rispetto delle rispettive competenze e del quadro normativo possa contribuire a una corretta informazione del mercato e degli utenti”.

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