19 Febbraio 2026 - 10:24

Danimarca, in Ce nuovo progetto di legge su pubblicità al gioco e poteri di vigilanza del Spillemyndigheden

La Danimarca h presentato un nuovo progetto di legge in Commissione europea (Ce) relativo alla pubblicità al gioco e ai poteri di vigilanza dell’Autorità danese (Spillemyndigheden). Il progetto di legge

13 Gennaio 2026

La Danimarca h presentato un nuovo progetto di legge in Commissione europea (Ce) relativo alla pubblicità al gioco e ai poteri di vigilanza dell’Autorità danese (Spillemyndigheden).

Il progetto di legge prevede il rafforzamento della portata e del contenuto della pubblicità di giochi d’azzardo:

  • Divieto di pubblicità del gioco d’azzardo in televisione e sui servizi di streaming in relazione alla trasmissione di eventi sportivi dal vivo.
  • Divieto di pubblicità del gioco d’azzardo entro un raggio di 200 metri da scuole e istituti di istruzione giovanile, nonché nei mezzi di trasporto pubblico e nelle relative aree.
  • Limitazioni ai contenuti del marketing, tra cui il divieto di utilizzare figure autorevoli, persone di età inferiore ai 25 anni e contenuti che possano avere un’attrattiva particolare per bambini e giovani.
  • Regole più severe per il marketing sui social media e per gli affiliati.

Introduce, inoltre, misure di rafforzamento dei poteri di vigilanza dell’Autorità danese per il gioco (Spillemyndigheden):

  • Ampliamento dell’ambito delle attività di marketing relative a giochi non autorizzati che possono essere sanzionate.
  • Introduzione della base giuridica per bloccare la pubblicità illegale di giochi non autorizzati ai sensi della legge sul gioco.
  • Maggiori possibilità di imporre sanzioni in caso di violazioni della legge sul gioco. Vengono definiti principi e criteri più chiari per il calcolo delle multe, e viene chiarita la competenza dell’Autorità a emettere ingiunzioni amministrative.

Ed infine misure mirate alla modernizzazione del gioco terrestre:

  • Le autorizzazioni per i rivenditori sostituiscono l’approvazione dei gestori.
  • Semplificazione delle regole relative ai luoghi in cui è consentito offrire giochi. In concreto, ciò avviene abolendo il concetto di “negozio di gioco” e reinterpretando quello di “sala da gioco”, combinando così i due attuali insiemi di norme.

Ulteriori giochi vengono inclusi nella definizione di gioco per casinò terrestri e casinò online, al fine di garantire che tali giochi rientrino nella regolamentazione e consentire all’Autorità di esercitare una vigilanza più efficace sul mercato.

Viene introdotta una disposizione relativa all’obbligo di attenzione e intervento per gli operatori di gioco, che impone loro di monitorare più attentamente il comportamento dei propri giocatori. Come parte del finanziamento dell’accordo, viene ridotta la maggiorazione della percentuale di rimborso per l’imposta eccedente delle società: la maggiorazione passa dallo 0,75 allo 0,2 punti percentuali.

La parziale liberalizzazione e modernizzazione del mercato del gioco, entrata in vigore il 1° gennaio 2012, insieme all’esperienza maturata dopo la liberalizzazione, evidenzia un costante bisogno di nuovi interventi per combattere la criminalità, garantire norme aggiornate e assicurare una vigilanza efficace sul mercato del gioco.

Il disegno di legge mira a dare attuazione a parti dell’accordo politico raggiunto il 24 ottobre 2025. L’accordo intende frenare e invertire la crescita della dipendenza dal gioco e rafforzare la protezione di bambini e giovani dai problemi legati al gioco d’azzardo. Mira inoltre a sostenere una vigilanza efficace rafforzando i poteri dell’Autorità danese per il gioco, anche attraverso l’introduzione di un divieto di promuovere giochi non autorizzati in Danimarca e la possibilità di bloccare siti di intermediazione illegale.

Inoltre, vengono proposte una serie di modifiche volte a ridurre gli oneri amministrativi per i titolari di licenza e a semplificare le norme.

La scadenza dello Standstill è fissata per il 14 aprile 2026.

 

PressGiochi