26 Settembre 2020 - 03:30

Dai Tar ancora dubbi sulla Legge di Stabilità. Attese decisioni nel merito in tempi strettissimi

Le recenti pronunce dei Tar Emilia Romagna e Sardegna esprimono un concetto importante che va oltre l’obbligo di applicare la normativa italiana da parte delle Questure. E’ importante infatti sottolineare

12 Giugno 2015

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Le recenti pronunce dei Tar Emilia Romagna e Sardegna esprimono un concetto importante che va oltre l’obbligo di applicare la normativa italiana da parte delle Questure. E’ importante infatti sottolineare come il Giudice Amministrativo (di Cagliari e di Parma) ritenga in entrambi i casi che sussista e sia urgente la necessità di approfondire la legittimità della Legge di Stabilità. In ragione di tale convincimento, entrambi i Tar, nelle ordinanze emesse nei giorni scorsi, hanno annunciato una decisione nel merito in tempi strettissimi proprio al fine di esaminare attentamente la questione della conformità costituzionale e comunitaria della Legge di stabilità e quindi della sanatoria che ne è seguita.

Di conseguenza, il Giudice Amministrativo ha preso atto del fatto che le Questure siano vincolate ad una serie di norme che, essendo contraddittorie, mettono in luce forti dubbi sull’assetto scaturito dalla Stabilità. In quest’ottica il team legale di B2875 attende fiducioso le pronunce nel merito, in quanto il Giudice Amministrativo ha statuito che il CTD, anche quando la Questura nega la licenza ex articolo 88 Tulps, non corra un immediato pericolo proprio in ragione dei forti dubbi della normativa derivanti non tanto dall’applicazione della legge ma dalla incertezza e contraddittorietà della legge stessa.

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