Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone a seguito delle decisioni assunte in sede
Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone ha interessato le città di. Torre Melissa e Cirò Marina. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e della Guardia Costiera, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Il personale della Polizia Amministrativa e della Guardia di Finanza ha proceduto al controllo di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con annessa sala giochi, nel corso del quale è stata accertata la presenza di un dipendente risultato non regolarmente assunto. Inoltre, all’esito del controllo, il titolare è stato sanzionato amministrativamente per aver avviato la vendita al dettaglio di prodotti di genere non alimentare (p.m.r. 5.164,00 euro), senza aver presentato la prevista Scia, ed è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti e il costo della singola partita del gioco da biliardo, ovvero della tariffa oraria.
Nel corso del medesimo servizio interforze, è stato effettuato un secondo controllo amministrativo presso un’attività commerciale con annessa sala slot, ove è stata riscontrata la presenza di apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente in materia, nonché la presenza di due slot machine, regolarmente funzionanti, già oggetto di precedente sequestro amministrativo.
All’esito degli accertamenti, il personale della Polizia Amministrativa, congiuntamente alla Guardia di Finanza, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’esercizio commerciale per violazione di sigilli, posto che è stato accertato l’utilizzo di slot machine già oggetto di sequestro, procedendo al sequestro dei predetti apparecchi da gioco e del denaro rinvenuto al loro interno, ed elevando contestualmente una sanzione amministrativa di 40 mila euro a carico del proprietario per aver messo a disposizione della clientela diversi apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente in materia di gioco lecito.
Altresì, il titolare è stato denunciato per aver omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti e per non aver segnalato la presenza di un impianto di videosorveglianza, la cui installazione risultava priva di autorizzazione.
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