25 Settembre 2020 - 11:05

Crolla la raccolta delle scommesse ippiche; nel primo semestre un quarto di quella del 2009

Purtroppo i dati del primo semestre del 2016 confermano un inquietante trend negativo delle Scommesse Ippiche raccolte al totalizzatore che segnano un –7,5%. Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo

11 Luglio 2016

Print Friendly, PDF & Email

Purtroppo i dati del primo semestre del 2016 confermano un inquietante trend negativo delle Scommesse Ippiche raccolte al totalizzatore che segnano un –7,5%.

Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo raccolto, coi due totalizzatori, Euro 276,146 milioni con una perdita secca, rispetto al 2015, del 7,5%. Nel 2009 raccoglievamo oltre un miliardo di Euro, oggi siamo esattamente ad un quarto. Vediamo i risultati del primo semestre degli ultimi 8 anni:

 

2009 Euro            1.048.488.000

2010 Euro            897.191.000 (-14,5%)

2011 Euro            740.427.000 (-17,5%)

2012 Euro            493.363.000 (-33%)

2013 Euro            418.311.000 (-15,3%)

2014 Euro            327.831.000 (-21,7%)

2015 Euro            298.346.000 (-9%)

2016 Euro            276.146.000 (-7,5%)

 

Purtroppo – denunciano gli Imprenditori ippici italiani – non sorprendono questi dati a fronte di un ulteriore peggioramento della proposta. Corse poco interessanti, con pochi cavalli e appiattimento generale.

Spesso favoriti a quote molto basse.

Corse normali travestite da Tris forse per distribuire qualche gettone. Paghiamo l’insufficiente proposta di corse estere al lunedì a fronte di una chiusura gestita malissimo. Paghiamo la distribuzione delle giornate fatta più a beneficio delle Società che del Palinsesto.

Paghiamo moltissimo la chiusura serale delle Agenzie e questa estate sarà deleterio questo elemento.

Paghiamo l’assenza di persone competenti in materia. Paghiamo una gestione che “tira a campare” e non fa l’interesse del settore.

Paghiamo il ritardo della Riforma.

PressGiochi