27 Settembre 2020 - 22:49

Criminalità organizzata: i parlamentari europei chiedono di prestare più attenzione al circuito legale del gioco d’azzardo

In questi giorni presso la Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interi del Parlamento europeo sono approdati numerosi emendamenti dei deputati al progetto di relazione elaborato

15 Giugno 2016

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In questi giorni presso la Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interi del Parlamento europeo sono approdati numerosi emendamenti dei deputati al progetto di relazione elaborato da Laura Ferrara sulla lotta contro la corruzione e seguito dato alla risoluzione della commissione.

Nel corso della scorsa legislatura, infatti il Parlamento ha adottato una relazione sulla criminalità organizzata che chiedeva l’istituzione di una commissione speciale, poi creata nel marzo 2012. Nella sua relazione la relatrice italiana Laura Ferrara (S&D) intende riprendere le raccomandazioni della CRIM, concentrarsi su alcuni aspetti prioritari per l’attuale momento storico e formulare proposte per rafforzare le azioni di contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata.

Tra le varie proposte approdate in questi giorni alla relazione, Elly Schlein e Ana Gomes (S&D) ricordano che “le organizzazioni criminali si servono spesso del circuito legale e illegale del gioco d’azzardo e di quello delle partite truccate (“match-fixing”) per il riciclaggio di denaro; denunciano gli interessi criminali che ruotano intorno a questi fenomeni ed esorta la Commissione ad introdurre normative di contrasto e di prevenzione ; invitano per questo gli Stati  membri a collaborare in maniera  trasparente ed efficace con le  organizzazioni sportive e a rafforzare la comunicazione e la cooperazione con Eurojust ed Europol al fine di contrastare questi fenomeni”.

 

Caterina Chinnici (S&D) denuncia gli interessi criminali che ruotano intorno al gioco d’azzardo, segnalando che spesso anche quello legalizzato può essere sfruttato ai fini del riciclaggio e  reinvestimento di denaro, rappresentando dunque una fonte di profitto importante per i gruppi criminali, ed esorta la Commissione ad introdurre normative di contrasto e di prevenzione di detto fenomeno.

La stessa Laura Ferrara (M5S), insieme a Ignazio Corrao denuncia gli interessi criminali che ruotano intorno al gioco d’azzardo, anche quello legalizzato, ed alla manipolazione di giochi sportivi; esorta la commissione ad introdurre normative di contrasto e di prevenzione di detti fenomeni”.

 

Nuno Melo e Barbara Matera del PPE ritengono infine che occorra combattere la corruzione nello sport, criminalizzando la manipolazione di eventi sportivi, al fine di rafforzare la lotta contro le scommesse illegali nell’ambito delle gare sportive.

PressGiochi

 

 

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