29 Settembre 2020 - 12:23

Cottarelli su tassa sulle vincite al gioco: “Non si colpiscono i gestori, ma direttamente i giocatori”

“Il Governo interviene di nuovo sui giochi d’azzardo: e` una scelta politica. L’unico aspetto che vorrei sottolineare qui e` che, anche secondo uno studio che l’Osservatorio ha di recente pubblicato,

17 Giugno 2020

Print Friendly, PDF & Email

Il Governo interviene di nuovo sui giochi d’azzardo: e` una scelta politica. L’unico aspetto che vorrei sottolineare qui e` che, anche secondo uno studio che l’Osservatorio ha di recente pubblicato, alla fine queste tasse finiscono con il gravare non sulle societa` dei giochi ma sul giocatore ed e` un aspetto da tenere presente. Non e` necessariamente sbagliato intervenire, ma rendiamoci conto che non si vanno a colpire i gestori dei giochi. In alcuni casi, come per la tassa sulle vincite, si va a colpire direttamente

il giocatore. Anche nel caso di tasse, come il PREU, che vanno a colpire l’ammontare giocato, dal momento che attualmente e` possibile per il gestore dei giochi ridurre la probabilita` di vincita (la legge fissa un minimo, ma c’e` uno spazio di intervento), si finisce per scaricare sui consumatori finali l’aumento delle aliquote di tassazione in quest’area”.

 

 

Lo aveva dichiarato l’8 dicembre 2019 Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici in audizione presso le Commissioni congiunte di Camera e Senato sulla legge di Bilancio 2020 commentando l’aumento del prelievo sulle vincite dei giochi previsto nella norma.

 

 

PressGiochi