Mutui, ristrutturazioni e famiglia prima dei “lussi”: solo il 7% si concede l’auto dei sogni.
Altro che colpi di testa. Quando vincono al SuperEnalotto, gli uomini restano con i piedi per terra. Lo rivelano gli ultimi dati rilevati da Sisal: dall’impiegato al libero professionista, fino al pensionato, 1 uomo su 3 pensa a investire nella casa. Né lussi, né eccessi, ma un acconto per l’acquisto di un immobile, un mutuo da chiudere, una ristrutturazione da avviare rimandata da tempo e, perché no, anche una nuova cucina: scelte che raccontano un approccio prudente e progettuale per rafforzare la propria condizione o la stabilità familiare.
La casa torna protagonista anche come il luogo preferito in cui custodire la ricevuta vincente. Il 46% degli uomini dichiara infatti di conservarla tra le mura domestiche prima della riscossione del premio. Una scelta che riflette il carattere riservato della vincita: il 64% afferma di condividere la notizia solo con i parenti più stretti, confermando come questa resti, prima di tutto, “un affare di famiglia”. Ma attenzione perché in alcuni casi la discrezione è addirittura totale: il 18% ha dichiarato che non lo direbbe proprio a nessuno.
Accanto a scelte improntate alla prudenza, c’è anche spazio per un pizzico di spensieratezza? Sì, ma resta limitato. Solo il 7% degli uomini sceglierebbe di utilizzare la vincita per acquistare un’auto, magari quella tanto sognata. Un dato che conferma come le scelte più orientate al piacere personale restino marginali rispetto agli investimenti legati alla casa e alla famiglia.
Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un vincitore concreto e responsabile, che privilegia sicurezza e progettualità. Non manca, infine, una sensibilità verso la beneficenza, che emerge come possibilità per una parte degli uomini, pur restando sullo sfondo rispetto alle scelte più concrete e familiari.
In palio per il concorso di questa sera giovedì 12 marzo un Jackpot da 132,9 milioni di euro.
PressGiochi






