18 Febbraio 2026 - 07:48

Corsa clandestina di cavalli a Camporotondo Etneo (CT): scattano 15 fogli di via della Polizia di Stato

La Polizia di Stato di Catania ha emesso 15 Fogli di Via Obbligatori, con divieto di ritorno nel comune di Camporotondo Etneo per la durata di tre anni, nei confronti

22 Gennaio 2026

La Polizia di Stato di Catania ha emesso 15 Fogli di Via Obbligatori, con divieto di ritorno nel comune di Camporotondo Etneo per la durata di tre anni, nei confronti di altrettante persone che lo scorso 4 gennaio hanno preso parte a una corsa clandestina di cavalli svoltasi nel territorio del predetto comune.

Le attività investigative, svolte dai poliziotti della Questura etnea anche con l’ausilio dei droni in dotazione all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno consentito di documentare la competizione illegale tra due fantini alla guida di calessi trainati da cavalli, circondati da numerosi motocicli e autovetture che, a folle velocità, seguivano i concorrenti occupando l’intera carreggiata e percorrendo circa due chilometri di strada in salita.

L’intervento degli agenti ha permesso di bloccare e identificare, oltre ai due contendenti, anche parte dei soggetti che avevano svolto un ruolo attivo nell’organizzazione della gara, i quali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Nel corso dei controlli, una delle persone fermate è stata trovata in possesso della somma di 5.000 euro e di un “pizzino” sul quale erano annotati i nomi degli scommettitori.

I mezzi utilizzati sono stati sequestrati, mentre i cavalli sono stati affidati a una ditta specializzata per il ricovero e la cura degli equidi.

Considerato che tutti gli indagati, tra cui due minorenni, risultano residenti nella provincia di Messina, a seguito degli accertamenti svolti dalla Divisione Polizia Anticrimine, il Questore di Catania ha emesso nei loro confronti il provvedimento monitorio del Foglio di Via Obbligatorio per la durata di tre anni.

La misura, disciplinata dall’art. 2 del Codice delle leggi antimafia, è adottata dall’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi che, non avendo legami con il territorio in cui sono stati sorpresi a delinquere, vengono diffidati a lasciarlo con l’obbligo di non farvi ritorno per un periodo non inferiore a sei mesi e non superiore a quattro anni.
L’inosservanza del provvedimento è punita con la reclusione da sei a diciotto mesi e con la multa fino a 10.000 euro.

 

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