La polizia sudcoreana ha smantellato una rete di gioco online illegale che, secondo le autorità, avrebbe gestito circa 60 miliardi di won, equivalenti a 43,3 milioni di dollari, in scommesse
La polizia sudcoreana ha smantellato una rete di gioco online illegale che, secondo le autorità, avrebbe gestito circa 60 miliardi di won, equivalenti a 43,3 milioni di dollari, in scommesse tra novembre 2022 e luglio 2025. L’organizzazione avrebbe utilizzato piattaforme dedicate alle scommesse sportive, ai giochi da casinò e alle slot, generando nello stesso periodo circa 3 miliardi di won (pari a 2,2 milioni di dollari) di proventi illeciti.
La Polizia metropolitana di Ulsan ha comunicato di aver fermato 12 sospetti e di averli deferiti alla procura. Altre cinque persone sono invece ancora ricercate. I sospetti, tutti apparentemente tra i 20 e i 30 anni, avrebbero svolto ruoli differenti all’interno della struttura, occupandosi della gestione dei siti, dell’assistenza ai clienti, del reclutamento dei giocatori, della promozione delle piattaforme e della movimentazione del denaro derivante dalle attività di gioco.
Uno degli aspetti centrali dell’operazione riguarderebbe proprio il sistema utilizzato dall’organizzazione per attirare nuovi giocatori. Secondo gli investigatori, YouTube avrebbe rappresentato uno strumento fondamentale della strategia di reclutamento. I membri del gruppo avrebbero organizzato dirette streaming durante le quali venivano mostrate elevate percentuali di vincita e pagamenti di importo significativo, con l’obiettivo di creare negli spettatori l’impressione che fosse possibile ottenere profitti consistenti attraverso le piattaforme.
La rete avrebbe inoltre disposto di un team promozionale incaricato di aumentare la visibilità dei contenuti pubblicati sulla piattaforma. Secondo la polizia, il gruppo avrebbe utilizzato un programma di manipolazione del traffico per incrementare artificialmente il numero delle visualizzazioni dei video e degli spettatori presenti nelle dirette. L’obiettivo sarebbe stato quello di aumentare la presenza dei contenuti nelle pagine di ricerca e nei suggerimenti di YouTube, rendendo le piattaforme illegali più visibili agli utenti.
Per cercare di mantenere l’attività nascosta alle autorità, il gruppo avrebbe utilizzato alcuni officetel nelle città di Ulsan e Incheon come uffici temporanei. Le sedi sarebbero state cambiate periodicamente, consentendo all’organizzazione di spostarsi e rendere più difficile l’individuazione delle proprie attività.
La polizia ha avviato le indagini nel marzo 2025, riuscendo progressivamente a individuare i siti utilizzati dalla rete e a ricostruirne l’organizzazione. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati computer, telefoni cellulari e conti bancari. Le autorità hanno inoltre individuato circa 3 miliardi di won in presunti proventi criminali, comprendenti depositi, veicoli e immobili.
L’indagine, tuttavia, non si considera conclusa. La Polizia di Ulsan ha fatto sapere che continuerà a esaminare l’attività della rete e che sta verificando anche il possibile coinvolgimento di altri gruppi sospettati di fornire piattaforme di gioco d’azzardo illegale a sale PC per adulti e distributori.
PressGiochi
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