12 Ottobre 2026 - 12:34

Corea del Sud: 1.777 minori segnalano il proprio coinvolgimento nel gioco online

L’Agenzia Nazionale di Polizia sudcoreana ha ricevuto 1.777 segnalazioni riguardanti adolescenti coinvolti nel gioco d’azzardo online durante una campagna nazionale di segnalazione volontaria condotta dal 18 maggio al 31 agosto.

10 Settembre 2026

L’Agenzia Nazionale di Polizia sudcoreana ha ricevuto 1.777 segnalazioni riguardanti adolescenti coinvolti nel gioco d’azzardo online durante una campagna nazionale di segnalazione volontaria condotta dal 18 maggio al 31 agosto. L’iniziativa, la prima realizzata su scala nazionale, puntava a favorire il trattamento e il recupero dei giovani più che la punizione, offrendo la possibilità di beneficiare di misure di clemenza in caso di autodenuncia.

La maggior parte delle segnalazioni, 1.501 (84,5%), è arrivata direttamente dai giovani, mentre 276 sono state presentate da genitori o tutori. Gli studenti delle scuole superiori erano 963 (54,2%), quelli delle scuole medie 813 (45,8%) e un caso riguardava un alunno della scuola primaria. L’età media era di 15,5 anni e il periodo medio di coinvolgimento nel gioco d’azzardo di circa dieci mesi, con puntate medie pari a 3 milioni di won, circa 2.030 dollari. I giochi in stile casinò, soprattutto slot machine e baccarat, rappresentavano il 95,9% dei casi.

A spingere maggiormente i ragazzi a farsi avanti è stata l’attività di prevenzione degli agenti di polizia scolastica, responsabile di 1.183 segnalazioni (66,6%). La campagna ha inoltre fatto emergere episodi di frode, furto e violenza legati alla necessità di procurarsi denaro per continuare a giocare, oltre al ricorso a prestiti illegali con tassi d’interesse estremamente elevati. In alcuni casi, i prestatori minacciavano i giovani di rivelare i loro debiti e il loro coinvolgimento nel gioco d’azzardo a familiari e amici.

Sul fronte del recupero, 1.504 giovani hanno sostenuto un colloquio iniziale con polizia e consulenti professionali e 1.430 di loro (95,1%) sono stati indirizzati a strutture specializzate. Dei 222 ragazzi che hanno completato il trattamento, 166 hanno beneficiato di misure di clemenza. I primi dati sembrano incoraggianti: tra 160 giovani sottoposti a riabilitazione, il punteggio medio relativo ai problemi di gioco è sceso da 4,81 prima del trattamento a 2,22 dopo.

La polizia ha inoltre individuato 464 siti web di gioco d’azzardo illegale, chiedendone il blocco o la rimozione. Entro ottobre l’NPA avvierà una valutazione dell’efficacia della campagna, raccogliendo il parere di giovani, genitori, agenti e consulenti per decidere se e come riproporla.

 

PressGiochi

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