23 Settembre 2020 - 13:47

Corciano. L’Ass. Pierotti: “Contro il gioco abbiamo individuato tutti i luoghi sensibili possibili”

“Il gioco d’azzardo può diventare una malattia che compromette lo stato di salute fisica e psichica del giocatore e risulta destabilizzante per la sua stessa famiglia, per questo l’impegno delle

24 Luglio 2015

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“Il gioco d’azzardo può diventare una malattia che compromette lo stato di salute fisica e psichica del giocatore e risulta destabilizzante per la sua stessa famiglia, per questo l’impegno delle istituzioni deve essere massimo. Per parte nostra, stiamo facendo tutto il possibile per arginare il fenomeno”. Ne è convinto Lorenzo Pierotti, assessore allo sviluppo economico ed attività culturali del Comune di Corciano che in un comunicato commenta l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del nuovo Regolamento riguardante le Sale Gioco e gli Apparecchi da Gioco.

 

“Abbiamo recepito – spiega Pierotti – la legge regionale 21/2014 ‘Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico’ che ha demandato ai Comuni la definizione dei luoghi sensibili alla presenza di apparecchiature da gioco e, conseguentemente, la determinazione della distanza minima da essi”.

“I ‘nostri’ luoghi sensibili, pertanto – prosegue l’assessore – sono risultati coincidere con tutti quelli consentiti dal dettato normativo, dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado, ai centri di aggregazione giovanile, dai centri sportivi e luoghi di culto, ai centri socio-ricreativi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, fino alla Biblioteca comunale ‘Gianni Rodari’ ed abbiamo applicato ad essi la distanza massima che la legge regionale ci consente, ossia 500 metri.

Da oggi in avanti, quindi, non potranno essere aperti nuovi locali in cui giocare e vincere denaro né, visto che non ci è consentito intervenire sulle imprese esistenti, essere incrementato anche un solo apparecchio negli esercizi che ne sono dotati, se queste attività non distano almeno mezzo chilometro dai luoghi individuati. Il nuovo Regolamento, ovviamente, sarà applicato anche per le procedure in essere”.

 

PressGiochi