26 Settembre 2020 - 21:25

Corato. Alla riscoperta dei flipper contro l’azzardo

Parte a Corato la prima associazione pugliese che mette insieme i flipper di due collezionisti – vecchi cabinati e flipper anni 50. L’idea nata dal presidente dell’ASD tornei flipper sportivo

04 Luglio 2016

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Parte a Corato la prima associazione pugliese che mette insieme i flipper di due collezionisti – vecchi cabinati e flipper anni 50. L’idea nata dal presidente dell’ASD tornei flipper sportivo e arcade, Domenico Marcone, sua moglie Patrizia Scaringella e Gianluigi Ferrucci,  ha l’obiettivo di portare più intrattenimento nel piccolo comune e contrastare tipi di giochi più legati all’azzardo.

 
«Speriamo di coinvolgere soprattutto i giovani e dare loro un’alternativa. Attraverso dei corsi specifici insegneremo le tecniche del gioco del flipper per poi partecipare ai tornei» spiega Marcone. «In Italia siamo circa 15mila collezionisti. Fin dagli anni ’90, da quando le slot machine hanno iniziato a prendere piede, abbiamo recuperato vecchi apparecchi di cui i bar dovevano disfarsi. Dopo averli raccolti, sistemati e catalogati, li abbiamo rimessi a disposizione della gente. Io ho avuto il mio primo flipper a 16 anni, me lo ha regalato mio padre. Solo dopo però ne ho apprezzato a pieno il valore».

La neonata associazione pugliese propone anche una vera e propria campagna no-slot per innescare un circuito virtuoso che spinga gli esercenti a togliere dalle proprie attività le slot per fare spazio ai flipper. I bar che aderiranno verranno inseriti nel nostro elenco e segnalati con un apposito marchio. Potranno ospitare uno dei flipper dell’associazione e organizzare tornei interni.

PressGiochi