A decorrere dal 21 settembre scorso, la Polizia di Stato ha potenziato i servizi di intervento sul territorio nel quartiere Borgo Aurora di Torino, in esecuzione di una specifica progettualità
A decorrere dal 21 settembre scorso, la Polizia di Stato ha potenziato i servizi di intervento sul territorio nel quartiere Borgo Aurora di Torino, in esecuzione di una specifica progettualità della Questura di Torino, volta al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa, dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree considerate maggiormente a rischio, in particolare nella zona gravitante intorno a Corso Principe Oddone, estendendosi fino all’area di Porta Palazzo, dei giardini Madre Teresa di Calcutta, e di Lungo Po Machiavelli.
L’attività, coordinata dal Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia, è stata supportata da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, per un intervento più incisivo, rapido e specializzato, dalle unità cinofile dell’UPGSP nonché da operatori di varie articolazioni della Questura, quali l’Ufficio Immigrazione, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e la Divisione Polizia Anticrimine.
Con la collaborazione della Polizia Municipale di Torino e della Guardia di Finanza, sono stati eseguiti controlli a 20 locali pubblici e ai luoghi di aggregazione, per la verifica del rispetto delle autorizzazioni di polizia e il contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti fra le fasce giovanili. Complessivamente, è stato sequestrato oltre un etto di cannabinoidi a carico di ignoti durante i controlli presso i giardini pubblici della zona. Nei confronti degli esercizi pubblici controllati, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 28.000 €, principalmente inerenti a carenze igienico-sanitarie, violazioni delle norme sugli apparecchi da gioco, assenza di autorizzazioni per i dehors e violazioni delle norme sul divieto di fumo.
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