06 Agosto 2020 - 14:43

Contro i divieti alle slot STS ricorre alla Corte dei Conti

Tabaccai contro sindaci. MODAVI: “Stato segua esempio virtuoso” Scanagatti (Anci Lombardia): “Solidarietà per sindaci come Gori destinatari delle denunce” Leggi regionali, regolamenti comunali e ordinanze dei sindaci: com’è noto ormai

15 Novembre 2016

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Tabaccai contro sindaci. MODAVI: “Stato segua esempio virtuoso”

Scanagatti (Anci Lombardia): “Solidarietà per sindaci come Gori destinatari delle denunce”

Leggi regionali, regolamenti comunali e ordinanze dei sindaci: com’è noto ormai da tempo, sono ormai innumerevoli gli strumenti utilizzati da Regioni ed enti locali per fare guerra al gioco pubblico con vincita in denaro. Una guerra che, oltre a frammentare il territorio nazionale in una giungla di normative e prescrizioni inestricabile, producono anche evidenti danni economici, tanto alle innumerevoli aziende che operano nel settore (come i tabaccai e i ricevitori in generale), quanto allo stesso Stato.

E di fatti, tali provvedimenti comportano un’ingente perdita direttamente allo Stato, e non alle amministrazioni locali che pure hanno emanato i provvedimenti stessi. Ecco perché il Sindacato Totoricevitori Sportivi ha promosso degli esposti formali alla Corte dei Conti delle regioni Lombardia, Veneto e Piemonte. Altri ne seguiranno.

Un’iniziativa importante, quella presso la Corte dei conti, che è un atto dovuto: forte del pieno supporto della Federazione Italiana Tabaccai, è ormai chiaro che il STS sta percorrendo ogni strada utile a tutelare gli interessi della categoria e dell’erario.

 

PressGiochi