21 Gennaio 2021 - 19:14

Contrasto del gioco d’azzardo patologico: a Chieri aprirà uno sportello per le vittime del gioco d’azzardo

Il concorso di idee dell’AslTO3 (Dipartimento Patologie della dipendenza) se lo aggiudica il Comune di Chieri con il progetto “Vite in Gioco”.

04 Gennaio 2021

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Il concorso di idee dell’AslTO3 (Dipartimento Patologie della dipendenza) se lo aggiudica il Comune di Chieri con il progetto “Vite in Gioco”. Il progetto, che è stato realizzato in stretta collaborazione con i Comuni di Moncalieri, Carmagnola e Nichelino e al SerD della’AslTO5 ha attivato una Linea Telefonica e uno Sportello Itinerante che promuoverà consulenze economiche e finanziarie a famiglie e vittime, dirette e indirettte, del gioco d’azzardo.

L’Assessore alle Politiche sociali, Raffaella Virelli, ha spiegato: “Il gioco d’azzardo patologico costituisce un problema molto grave dal punto di vista sanitario e sociale, il gruppo GAP segue 83 pazienti tra Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino, ma esiste un significativo sommerso, persone e famiglie che sono reticenti a rivolgersi al SerD, e questo progetto intende intercettare le potenziali richieste di aiuto e quindi intervenire per aiutare le famiglie a contrastare le difficoltà economiche che il problema comporta, affrontando e circoscrivendo la situazione di crisi, favorendo contatti con la rete formale ed informale che è presente sul territorio. Con la Linea Telefonica e con lo Sportello offriremo un servizio di accompagnamento, anche legale, oltre che di informazione e sensibilizzazione, e l’AslTO5 garantirà il proprio supporto pubblicizzando il servizio, facendolo conoscere alle famiglie e incentivando così le persone ad avvicinarsi. Sportello, SerD e servizi sociali opereranno in stretta sinergia”.

 

 

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