29 Settembre 2020 - 05:35

“Contrasto al gioco e alle scommesse illegali” tra le indicazioni del Ministro Padoan per le politiche fiscali 2017-2019

Sabato scorso è stato emanato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, l’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2017-2019.  Per

28 Novembre 2016

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Sabato scorso è stato emanato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, l’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2017-2019.  Per consolidare la governance dell’amministrazione fiscale e migliorare il coordinamento delle diverse ‘anime’ del sistema fiscale ovvero il Dipartimento Finanze del MEF, l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, alla Guardia di Finanza viene chiesto di “proseguire anche l’azione di contrasto al gioco e alle scommesse illegali nonché alla criminalità, con particolare riferimento alle proiezioni imprenditoriali e patrimoniali di soggetti connotati da pericolosità economico-finanziaria e di organizzazioni criminali, anche mafiose e alle loro capacità di infiltrarsi nel settore produttivo, in funzione dell’obiettivo strategico di sostenere lo sviluppo e la crescita del tessuto imprenditoriale e finanziario del Paese. In tale contesto saranno rafforzate, anche attraverso l’intensificazione dell’aggressione patrimoniale ai responsabili delle frodi, le azioni rivolte a combattere il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo, la contraffazione e la vendita di prodotti insicuri e pericolosi, nonché ad assicurare la repressione dei reati societari, fallimentari e finanziari”.

Mentre “il contributo dell’Agenzia delle dogane e monopoli – in materia di gioco – sarà assicurato secondo le seguenti aree di intervento:

consolidamento del quadro di regolazione del mercato dei giochi finalizzato a elevare la qualità dell’offerta, soprattutto sotto il profilo della tutela dei soggetti vulnerabili, e a combattere l’offerta illegale, anche quando veicolata su reti telematiche da parte di soggetti in difetto di titolo autorizzatorio o abilitativo;

adeguamento tecnologico dei sistemi di sicurezza e monitoraggio sulle attività di gioco; rafforzamento delle attività di controllo, finalizzate a prevenire e reprimere il gioco minorile, anche attraverso la cooperazione con le Forze dell’ordine”.

PressGiochi