24 Settembre 2020 - 07:57

Contenziosi tributari: si riducono i ricorsi verso ADM (-41,18%)

Nel primo trimestre del 2016 il numero dei nuovi ricorsi complessivamente pervenuti nelle Commissioni tributarie è pari a 64.560 controversie; nello stesso periodo sono stati definiti nell’insieme nelle Commissioni tributarie

21 Giugno 2016

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Nel primo trimestre del 2016 il numero dei nuovi ricorsi complessivamente pervenuti nelle Commissioni tributarie è pari a 64.560 controversie; nello stesso periodo sono stati definiti nell’insieme nelle Commissioni tributarie 76.790 ricorsi.
Il confronto tendenziale dei dati trimestrali mostra una riduzione del nuovo contenzioso per i due gradi di giudizio del 18,4% rispetto allo stesso periodo del 2015 (-14.516 ricorsi pervenuti); il flusso dei ricorsi complessivamente definiti nelle Commissioni tributarie diminuisce rispetto all’analogo periodo del 2015 (-5,3%, pari a -4.272 definizioni).
Per quanto riguarda i ricorsi pervenuti si osserva un decremento del flusso del contenzioso di circa il 23% rispetto al 2015. Rispetto al primo trimestre 2015, il decremento descritto è riscontrabile nei confronti di quasi tutti gli Enti impositori tra cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che registra una riduzione del 41,18%.

Tra gli Enti impositori che registrano la percentuale più alta di esiti completamente favorevoli risultano essere, dopo Equitalia, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il 49,65%, il cui valore economico costituisce il 26,60% del valore complessivo delle controversie contro lo stesso Ente.

ADM registra anche la più alta percentuale di esito favorevole per il Contribuente con il 35,51%, il cui valore economico costituisce solo il 24,70% del valore complessivo delle controversie definite verso gli stessi Uffici.

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