01 Ottobre 2020 - 18:26

Consumi. L’incertezza frena la ripresa, anche per i giochi

Consumi stabili ma l’incertezza frena la ripresa. E questo vale anche per la spesa degli italiani nel gioco. L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) registra a marzo 2015 una variazione nulla

12 Maggio 2015

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Consumi stabili ma l’incertezza frena la ripresa. E questo vale anche per la spesa degli italiani nel gioco.

L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) registra a marzo 2015 una variazione nulla rispetto a febbraio ed una crescita dello 0,4% tendenziale  mostrando una stabilizzazione in termini di media mobile a tre mesi. La scarsa dinamicità dei consumi, che confermano comunque il graduale trend di ripresa, si inserisce in un contesto generale che, seppure in moderato miglioramento, è caratterizzato da grande incertezza.

Relativamente alle singole macro-funzioni di spesa, modesti valori positivi hanno riguardato la dinamica della spesa per i beni e i servizi ricreativi (+0,2%) tra i quali rientrano anche i giochi, concorsi e pronostici.

In lieve ripresa da febbraio, gli alimentari, le bevande e i tabacchi (+0,2%), che recuperano in parte la perdita registrata nel mese precedente, i beni e i servizi per le comunicazioni (+0,1%).

A marzo variazioni positive si sono riscontrate, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per i beni e i servizi per le comunicazioni (+3,8%) e, con valori più contenuti, per i beni e i servizi ricreativi (+0,1%).

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