CONMEBOL e l’International Betting Integrity Association (IBIA) rafforzano la loro collaborazione nella lotta alla manipolazione delle competizioni calcistiche, avviando un programma di formazione in presenza dedicato all’integrità sportiva e rivolto
CONMEBOL e l’International Betting Integrity Association (IBIA) rafforzano la loro collaborazione nella lotta alla manipolazione delle competizioni calcistiche, avviando un programma di formazione in presenza dedicato all’integrità sportiva e rivolto agli arbitri sudamericani.
Nel mese di gennaio, oltre 100 arbitri CONMEBOL hanno preso parte ad un percorso educativo specifico sui rischi legati alle scommesse sportive e al match-fixing, organizzato nell’ambito delle sessioni della Direzione Etica, Compliance e Integrità della Confederazione. L’iniziativa mira a fornire strumenti pratici e concreti per riconoscere le minacce all’integrità delle competizioni e per prevenirle efficacemente, collocando gli arbitri al centro della prima linea di difesa del sistema calcistico.
Il programma, guidato da Jean-François Reymond, Education Ambassador di IBIA, affronta tematiche cruciali come gli approcci criminali, l’uso improprio di informazioni sensibili e le normative sulle scommesse che gli ufficiali di gara devono conoscere per tutelare la propria carriera. Durante le sessioni vengono illustrati casi reali, modalità operative delle tentate manipolazioni, canali di segnalazione e le gravi conseguenze derivanti da eventuali violazioni.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte crescita del mercato delle scommesse in America Latina e sottolinea l’importanza di un approccio strutturale alla tutela dell’integrità sportiva, basato su prevenzione, formazione continua e cooperazione quotidiana, piuttosto che su interventi reattivi. Il match-fixing, infatti, raramente nasce sotto i riflettori, ma si sviluppa attraverso pressioni, relazioni informali e silenzi: l’educazione rappresenta lo strumento più efficace per interrompere questo processo sul nascere.
«L’integrità non è un valore astratto, ma una priorità di governance e un pilastro strategico per lo sviluppo del calcio», ha dichiarato Graciela Garay, Direttrice Etica, Compliance e Integrità di CONMEBOL. «Mettere la formazione al centro del nostro sistema significa fornire agli arbitri conoscenze, fiducia e supporto istituzionale per agire con decisione, rafforzando la credibilità delle competizioni e la fiducia degli stakeholder».
Sulla stessa linea Jean-François Reymond, Education Ambassador di IBIA: «Gli arbitri non sono solo applicatori delle regole, ma veri e propri custodi dell’integrità della competizione. Quando comprendono come funziona la manipolazione e come reagire, lo spazio per il match-fixing si riduce drasticamente».
Il programma formativo rappresenta un ulteriore tassello della collaborazione tra CONMEBOL e IBIA, che comprende anche lo scambio di segnalazioni su flussi di scommesse sospette attraverso la piattaforma Global Monitoring and Alert Platform (Global MAP) di IBIA e un coordinamento rafforzato con i gruppi di monitoraggio della Confederazione sudamericana.
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