30 Settembre 2020 - 05:26

Conferenza Unificata. Endrizzi (M5S): “Smetterà il governo di favorire le lobby dell’azzardo?”

La battaglia contro l’azzardo (e contro chi su di esso lucra) vivrà oggi un episodio cruciale perché la conferenza Stato/Regioni avrà finalmente luogo alle 13:30. Smetterà il governo di favorire

21 Luglio 2016

Print Friendly, PDF & Email

La battaglia contro l’azzardo (e contro chi su di esso lucra) vivrà oggi un episodio cruciale perché la conferenza Stato/Regioni avrà finalmente luogo alle 13:30. Smetterà il governo di favorire le lobby dell’azzardo?

Se lo chiede il senatore Giovanni Endrizzi che ricorda le proposte avanzate in materia dal M5S.

“La nostra volontà è semplice, il nostro messaggio è chiaro: con due mozioni presentate alla Camera e al Senato abbiamo chiesto di rispettare l’autonomia normativa e regolamentare di Regioni e Comuni, che in molte realtà sono rimasti l’ultimo baluardo al contrasto del degrado etico e culturale e dell’ “Azzardopatia”.

Il rispetto, almeno dove resiste, della politica più vicina ai cittadini, che ne accetta la volontà e ci mette la faccia. L’attenzione è massima: va preservata la responsabilità degli enti locali di fissare limiti minimi di distanza tra punti di offerta di azzardo e luoghi sensibili (chiese, scuole, parchi giochi su tutti).
Ma non basta ancora: abbiamo chiesto di aumentare i livelli di sicurezza per la salute e l’ordine pubblico definendo le caratteristiche dei punti vendita ed i criteri per la loro distribuzione.

Il Governo si nasconde dietro l’articolo 41 della Costituzione che tutela la libertà di impresa? Bene! lo faccia fino in fondo: “L’impresa economica è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana…”
Dobbiamo frenare assolutamente una deriva che è già emergenza pedagogica e culturale, a cui il Partito Democratico fa da spalleggiatore.

I nostri figli devono studiare lontano dall’azzardo, devono fare sport e divertirsi in luoghi dove la parola “gioco” abbia il senso reale e non sia un inganno. Abbiamo dato, quindi, al Governo chiari principi e atti di indirizzo che esprimono la volontà dei cittadini e agiscano per tutela e vantaggio loro e non per le lobby; ci aspettiamo che siano rispettate”.

PressGiochi