25 Settembre 2020 - 16:14

Conferenza Unificata. Decaro (pres.ANCI): “Richiesta chiarimenti su distanze, orari d’apertura e tipologie sale”

Conferenza Unificata. Baretta mette sul tavolo la “controproposta” del Governo “Premesso che la riduzione delle sale da gioco ci trova ovviamente d’accordo, vogliamo capire meglio cosa succede  sulle distanze e

18 Novembre 2016

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Conferenza Unificata. Baretta mette sul tavolo la “controproposta” del Governo

“Premesso che la riduzione delle sale da gioco ci trova ovviamente d’accordo, vogliamo capire meglio cosa succede  sulle distanze e quali saranno le differenze tra la tipologia A e la tipologia B delle sale da gioco, così come abbiamo ribadito la necessità di portare a otto ore l’orario massimo di apertura delle sale. Ricordo che si tratta di un fenomeno su cui è necessario dare la massima attenzione alla luce della grande sensibilità sociale. Sono certo che a breve troveremo un’intesa”. Così il presidente Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, al termine della Conferenza Unificata chiamata, tra l’altro, a dare un parere sulle nuove regole riguardanti il gioco d’azzardo.
“Il governo – ha aggiunto Decaro – è consapevole che il tema è sensibile ed è giusto trovare un’intesa con i sindaci. Il gioco d’azzardo impatta in maniera significativa sulle comunità è quindi giusto capire insieme quali ulteriori elementi restrittivi introdurre”.
Durante la riunione Anci ha poi confermato il parere favorevole sul secondo decreto terremoto giacché “sei proposte avanzate dai sindaci – ha rimarcato Decaro – sono state accolte nel maxiemendamento”.
Resta ancora sospeso, invece, il giudizio sulla legge di bilancio “in attesa – ha ricordato Decaro – di capire quali emendamenti verranno accolti, tra cui quelli sullo sblocco del turn over, sulla perequazione, sulla ristrutturazione del debito e sulla nettizzazione del taglio da 300 milioni alle Città metropolitane”. Ancora in attesa di una decisione definitiva anche sulla rivalsa a carico dei Comuni per per le sanzioni inflitte all’Italia in materia di discariche abusive. Sulla questione il presidente Anci ha riferito come il governo voglia “andare avanti con la rivalsa, azione su cui ci siamo opposti. Se non possiamo analizzare caso per caso – ha precisato Decaro – si valutino almeno i macro casi in cui non ci sono responsabilità dei Comuni: parliamo di situazioni in cui c’erano interventi del Tar a bloccare le bonifiche o sequestri a carico di privati o casi in cui un Comune, pur avendo avanzi di amministrazione, non poteva intervenire altrimenti sarebbe andato in dissesto. Il 20 novembre avremo un incontro con il ministero dell’Ambiente dove cercheremo di arrivare a una soluzione”.
PressGiochi