11 Maggio 2026 - 10:44

Conferenza Stato – Regioni su DPF 2026: “Serve una compartecipazione stabile al gettito degli apparecchi, non più una tantum”

Durante l’audizione presso le Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato relativa al Documento di Finanza pubblica 2026, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha fatto riferimento anche

04 Maggio 2026

Durante l’audizione presso le Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato relativa al Documento di Finanza pubblica 2026, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha fatto riferimento anche al settore dei giochi pubblici inserendo la riflessione in un’analisi più ampia sugli equilibri del federalismo fiscale e l’attuazione della delega prevista dalla riforma tributaria.

Le Regioni – si legge nel documento depositato – ribadiscono la necessità di coordinare l’attuazione del “federalismo fiscale” (e comunque l’assetto istituzionale attuale) con il nuovo sistema fiscale che si sta delineando. Gli enti territoriali sono in attesa dei decreti legislativi riguardanti l’attuazione degli articoli 13 e 14 della legge delega. Le regioni, in particolare, attendono anche le modifiche al decreto legislativo di modifica del D.lgs 68/2011.

La Conferenza ha richiamato l’attenzione sui tavoli tecnici dedicati allo schema di decreto legislativo volto a riorganizzare il comparto dei giochi pubblici, con particolare riferimento a quelli distribuiti tramite rete fisica: “Richiesta dalle regioni a statuto ordinario dall’entrata in vigore dello schema di decreto legislativo di una Compartecipazione (senza vincolo di destinazione) al gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco di cui al territorio regionale (non una tantum come previsto ora dalla legislazione vigente. Nel caso fosse prevista una compartecipazione continuativa con l’approvazione del D.lgs. è sicuramento apprezzato lo start –up)”.

 

PressGiochi