16 Gennaio 2026 - 16:06

Comportamenti di gioco a rischio, la Spagna presenta nuovo progetto di legge in Ce

La Spagna ha presentato in Commissione europea (Ce) un nuovo progetto di legge volto ad introdurre un nuovo meccanismo di rilevazione dei comportamenti a rischio dei giocatori. Il progetto di

12 Dicembre 2025

La Spagna ha presentato in Commissione europea (Ce) un nuovo progetto di legge volto ad introdurre un nuovo meccanismo di rilevazione dei comportamenti a rischio dei giocatori.

Il progetto di legge ha l’obiettivo di definire un meccanismo di individuazione dei comportamenti a rischio basato su criteri e soglie comuni, applicabile obbligatoriamente da tutti gli operatori. In questo modo si rende possibile una categorizzazione omogenea delle persone giocatrici a rischio, indipendentemente dall’operatore presso il quale la persona stia giocando. Tale categorizzazione, pur non costituendo in alcun caso una diagnosi clinica di malattia, consente comunque di attivare l’insieme delle misure di tutela previste dal Real Decreto 176/2023, del 14 marzo, destinate a queste persone.

La Sezione 2ª del Capitolo III del Real Decreto 176/2023, del 14 marzo, che disciplina la creazione di ambienti di gioco più sicuri e riguarda le politiche attive di informazione e protezione aggiuntiva per determinati gruppi vulnerabili o a rischio, regola l’insieme delle misure supplementari applicabili ai partecipanti che manifestano comportamenti di gioco rischiosi. Una di queste misure, prevista all’articolo 24.1 del citato Real Decreto, obbliga gli operatori di gioco ad adottare meccanismi e protocolli che permettano di rilevare tali comportamenti, tenendo conto di criteri o indicatori oggettivi che rivelino schemi di attività, come ad esempio il volume, la frequenza e la variabilità delle giocate o dei depositi, senza pregiudicare altri elementi quantitativi o qualitativi che possano risultare rilevanti in base alla meccanica dei diversi giochi o all’esperienza dell’operatore. In linea con questa esigenza, il paragrafo 3 dello stesso articolo prevede inoltre che l’autorità responsabile della regolamentazione del gioco possa sviluppare, mediante risoluzione, i meccanismi specifici per la rilevazione dei comportamenti di rischio, nonché il contenuto dei protocolli di intervento che gli operatori e, se del caso, la stessa autorità debbano adottare nei confronti di tali persone una volta individuati questi comportamenti.

Infine, la disposizione finale terza del Real Decreto 176/2024, del 14 marzo, stabilisce che, entro due anni dall’entrata in vigore del decreto e nei termini previsti dall’articolo 24.3, l’autorità responsabile della regolamentazione del gioco svilupperà un meccanismo di rilevazione dei comportamenti di rischio che sarà utilizzato da tutti gli operatori di gioco secondo quanto stabilito dalla stessa autorità.

Nel contesto della normativa citata, gli operatori di gioco hanno sviluppato propri protocolli di rilevazione basati sui criteri e sulle soglie che hanno ritenuto più adeguati per identificare tali comportamenti. Tuttavia, l’analisi condotta da questo centro direttivo su tali protocolli ha evidenziato un elevato grado di eterogeneità tra operatori, sia nel loro disegno sia nella loro applicazione, con conseguenti gravi disparità nei livelli di protezione offerti agli utenti a seconda dell’operatore presso cui svolgono la loro attività.

La scadenza dello Standstill è fissata per il 16 marzo 2026.

 

PressGiochi

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