29 Settembre 2020 - 06:00

Como firma l’appello trasmesso al governo contro la delega fiscale sul gioco d’azzardo

L’amministrazione, insieme ad altri comuni capoluogo della Regione, ha sottoscritto il documento “L’ipotesi di togliere ai sindaci la possibilità di regolamentare e limitare gli orari di accensione delle slot machine

16 Marzo 2015

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L’amministrazione, insieme ad altri comuni capoluogo della Regione, ha sottoscritto il documento “L’ipotesi di togliere ai sindaci la possibilità di regolamentare e limitare gli orari di accensione delle slot machine non può che trovarci decisamente contrari: la regolamentazione degli orari è uno dei pochi strumenti di cui gli amministratori locali dispongono per frenare il fenomeno, pertanto è necessario che questa possibilità rimanga in capo ai sindaci, che dispongono della fotografia dei territori che amministrano e che quindi ne sanno cogliere al meglio le criticità. Anche l’ipotesi di togliere alle amministrazioni locali la possibilità di individuare e mappare “luoghi sensibili” intorno ai quali sia vietato concedere nuove autorizzazioni per l’apertura di sale gioco o l’installazione di nuovi apparecchi slot, non può essere da noi accolta senza sconcerto”. Il Comune di Como ha sottoscritto l’appello trasmesso al Governo contro la delega fiscale sul gioco d’azzardo. Insieme a Palazzo Cernezzi, in rappresentanza del quale ha firmato il vicesindaco Silvia Magni, i comuni di Pavia, Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Varese, Sondrio, Monza. “Il nostro auspicio – prosegue il documento – è che la nuova normativa non mortifichi il lavoro svolto dai singoli comuni e dagli enti locali ma che sappia invece recepire le indicazioni che provengono dalla Corte Costituzionale, dal Consiglio di Stato e dai Tribunali Amministrativi Regionali, che recentemente hanno riconosciuto la validità e la legittimità dei provvedimenti di regolamentazione del gioco d’azzardo da parte delle amministrazioni locali. Vi chiediamo di ascoltarci prima di decidere e, soprattutto, di non lasciarci soli nel garantire la salute dei nostri cittadini oltre alla serenità sociale e la prevenzione di criminalità e degrado”.

PressGiochi