25 Settembre 2020 - 12:27

Como. Aiart organizza incontro su dipendenza gioco d’azzardo

In collaborazione con l’Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali e l’ASL, l’AIART di Como ha organizzato, presso il Centro Pastorale Cardinal Ferrari, per mercoledì 15 aprile alle ore 20.45, un incontro, sul

30 Marzo 2015

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In collaborazione con l’Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali e l’ASL, l’AIART di Como ha organizzato, presso il Centro Pastorale Cardinal Ferrari, per mercoledì 15 aprile alle ore 20.45, un incontro, sul tema “Azzardo: tra gioco e rischio di dipendenza”, con la guida della dott.ssa Roberta Smaniotto del Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Como.
L’AIART, che si occupa di televisione e, in generale, di media, ha puntato da qualche anno l’attenzione sia sul fatto scandaloso che proprio la televisione si presta a pubblicizzare il gioco d’azzardo, sia sulle offerte esorbitanti dei nuovi moderni mezzi di comunicazione: computer e cellulari, “smart” e “tablet”, offrono alla portata di tutti, minori compresi, occasioni facilissime di gioco, che possono diventare pericolosissime. Pertanto, a livello nazionale, l’AIART – spiega l’associazione – insiste sulla necessità di vietare la pubblicità televisiva del gioco d’azzardo, ed ha recentemente realizzato una ricerca, dal titolo “Internet-patia”, che ha preso in esame anche la dipendenza dal gioco in Rete. A livello locale, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali, l’AIART di Como ha organizzato presso il Centro Pastorale, appunto, per mercoledì 15 aprile alle ore 20.45, un incontro, rivolto a tutti, ma in particolare ai genitori, ai docenti, agli educatori ed ai catechisti, sul tema “Azzardo: tra gioco e rischio di dipendenza”, con la guida della dott.ssa Roberta Smaniotto del Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Como. E’ impressionante il numero, in grande crescita, delle persone cadute nel gorgo del gioco compulsivo, delle quali si prendono cura le strutture dell’assistenza sanitaria. Basta chiedere all’ASL di Como, che ormai, nel dipartimento delle dipendenze, ha un settore specializzato per le “vittime” del gioco. Del resto, la provincia di Como contende alla provincia di Pavia il primato nazionale della somma pro capite “investita”, cioè buttata via, bruciata nei vari giochi, superenalotto, scommesse e via sperperando.

PressGiochi