18 Febbraio 2026 - 07:41

Commissione Tributaria Cosenza: sul mancato pagamento del Preu competente la sede ADM dove risiede il presunto trasgressore

L’ufficio finanziario competente a emettere avvisi di accertamento per il mancato pagamento del Preu è sempre quello in cui il destinatario ha domicili fiscale. Lo ribadisce la Corte di Giustizia

16 Gennaio 2026

L’ufficio finanziario competente a emettere avvisi di accertamento per il mancato pagamento del Preu è sempre quello in cui il destinatario ha domicili fiscale. Lo ribadisce la Corte di Giustizia Tributaria di Cosenza con due sentenze che prendono in esame casi analoghi.
Nel marzo del 2022, la Sede di Salerno dell’ADM, assieme alla Guardia di Finanza di Agropoli, ha eseguito una serie di controlli in alcuni esercizi commerciali, eseguendo un decreto di perquisizione e di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. Grazie a questi controlli ha rinvenuto alcune slot dotate di una seconda scheda nascosta in un doppio fondo. A quel punto, la Sede di Cosenza dell’ADM ha chiesto ai titolari degli esercizi commerciali dov’erano istallate le slot di versare il Preu.
I giudici della Corte di Giustizia Tributaria di Cosenza hanno tuttavia annullato l’avviso di accertamento: come evidenziato dalla difesa degli esercizi – affidata allo studio Giacobbe & Associati – riconoscono che “l’ufficio territorialmente competente non era la Direzione Territoriale della Calabria (…) bensì l’omologo ufficio finanziario per la Campania”.
Nel corso del procedimento, l’Amministrazione ha provato a sostenere che il titolare dell’esercizio fosse stato chiamato in causa come responsabile in solido, il soggetto passivo principale doveva ritenersi infatti la società proprietaria delle macchine.
Tuttavia questa affermazione per i giudici non può essere condivisa. Dagli atti di causa, infatti, emerge che al titolare dell’esercizio sia stata contestata una responsabilità in proprio e non una in solido. Inoltre, l’Amministrazione “non chiarisce per quale ragione (…) tale circostanza sarebbe idonea a derogare alla competenza territoriale”.

PressGiochi