14 novembre 2019
ore 23:43
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Codere: nella battaglia tra Martínez Sampedro e fondi di investimento, scende in campo la CNMV

La famiglia Martínez Sampedro fondatrice del Gruppo Codere denuncia un ‘attacco’ da parte dei fondi di investimento statunitensi che avrebbero acquisito in maniera addirittura 'illegale' il controllo della società ormai ben due anni fa e per questo chiede l’accesso ai documenti che lo dimostrano. Per farlo, José Antonio Martínez Sampedro, ex presidente di Codere, ha presentato una denuncia alla Corte del Connecticut per condurre una procedura di ‘discovery’ di fronte a Silver Point Capital, Contrarian Capital Management e Norman Sorensen, attuale direttore non esecutivo di Codere, per avere accesso a tali informazioni probanti. Il discovery è una figura della legge procedurale dei paesi di common law e, più in particolare, della legge processuale degli Stati Uniti, che è caratterizzata dal permettere alle parti di preparare un processo richiedendo ogni tipo di ...
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Codere: nella battaglia tra Martínez Sampedro e fondi di investimento, scende in campo la CNMV

La famiglia Martínez Sampedro fondatrice del Gruppo Codere denuncia un ‘attacco’ da parte dei fondi di investimento statunitensi che avrebbero acquisito in maniera addirittura ‘illegale’ il controllo della società ormai ben due anni fa e per questo chiede l’accesso ai documenti che lo dimostrano.

Per farlo, José Antonio Martínez Sampedro, ex presidente di Codere, ha presentato una denuncia alla Corte del Connecticut per condurre una procedura di ‘discovery’ di fronte a Silver Point Capital, Contrarian Capital Management e Norman Sorensen, attuale direttore non esecutivo di Codere, per avere accesso a tali informazioni probanti.

 

Il discovery è una figura della legge procedurale dei paesi di common law e, più in particolare, della legge processuale degli Stati Uniti, che è caratterizzata dal permettere alle parti di preparare un processo richiedendo ogni tipo di informazione. In poche parole, è la procedura che permette alle parti di ottenere informazioni dagli altri, al fine di specificare l’oggetto della controversia, determinare le loro posizioni e raccogliere prove per il successivo processo giudiziario.

 

Ora che il ‘discovery è stato autorizzato, i Martinez Sampedro, che detengono il 18,5% del capitale di Codere, hanno chiesto all’autorità giudiziaria l’autorizzazione a consegnare la documentazione alla Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV).

L’ex presidente di Codere, che ha fatto sapere oggi che il tribunale americano emetterà la sua decisione entro un paio di settimane, ha denunciato la violazione della legge sulle OPA da parte dei fondi presenti in Codere, che controllano oltre il 50% dell’impresa, dichiarando che la loro acquisizione del controllo della società avrebbe dovuto comportare il lancio di un’Offerta Pubblica di Acquisto. Per i Martinez Sampedro i fondi si sarebbero accordati a danno degli ex proprietari.

 

In questo senso, l’ex presidente ha fatto riferimento al “grado di abuso” da parte dei fondi azionari di Codere con l’aspettativa che la giustizia locale sarebbe stata “lenta”, sebbene abbia affermato che  discovery apre un altro scenario legale per fermare questo abuso e far rispettare la legge. “Confidiamo nel fatto che CNMV faccia una valutazione simile alla nostra e confermi l’inadempimento attuato dai fondi”.
Martinez Sampedro ha accusato l’attuale gestione dell’azienda di una perdita di valore della società per 700 milioni di euro da quando i fondi ne hanno preso il timone.

 

Di fatto, Codere affronterà mercoledì prossimo nel Consiglio un incontro cruciale per il suo futuro in cui la famiglia Martínez Sampedro chiede le dimissioni del direttore esecutivo della società, Norman Sorensen. Sorensen è accusato di esercitare i suoi poteri di organizzazione sul Consiglio in modo “discriminatorio” a favore dei direttori proprietari di Silver Point, con il 23,1% del capitale, e contro quelli della famiglia Martinez Sampedro.

 

Allo stesso modo, Masampe, società attraverso la quale la famiglia Martínez Sampedro controlla la maggioranza della sua partecipazione in Codere, ha introdotto all’ordine del giorno questioni relative alla revisione dei conti consolidati del 2018, allo stato delle informazioni non finanziarie e alla gestione del consiglio di amministrazione in questo periodo.

 

Oltre alla famiglia Martínez Sampedro, il gestore del fondo Silver Point Capital Management, Edward Arnold Mule, controlla indirettamente il 23,35% delle azioni del gruppo; mentre il gestore di fondi Abrams Capital, David Abrams, detiene l’8,788% del capitale azionario totale, e il direttore di Contrarian Capital Management Jon R. Bauer controlla il 7,273%.
Il resto del capitale azionario della società è controllato direttamente da Turnpike Limited (2,235%), VR Global Partners (2,488%), Alden Global Opportunities (3,4%) e Agbpi Fund (1,115%).

 

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