28 Settembre 2020 - 04:43

Codacons contro i Monopoli: “L’amministrazione avrebbe dovuto frenare il problema ludopatia”

Mettiamoci in gioco: sui punti vendita di gioco ancora numerose e gravi preoccupazioni AGCAI: Appello alle Istituzioni per fermare l’accordo del 17 Novembre 2016 in Conferenza Unificata Il caso del

16 Novembre 2016

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Mettiamoci in gioco: sui punti vendita di gioco ancora numerose e gravi preoccupazioni

AGCAI: Appello alle Istituzioni per fermare l’accordo del 17 Novembre 2016 in Conferenza Unificata

Il caso del giocatore romano che ha danneggiato con l’acido le slot machine che gli avevano causato la perdita di molti soldi, è il simbolo della disperazione in cui cadono migliaia e migliaia di giocatori abbandonati a se stessi.

Lo afferma il Codacons, commentando l’episodio avvenuto nella capitale e sul quale indagano gli agenti del commissariato Prati, e annunciando di voler fornire assistenza legale gratuita al cittadino al centro della vicenda.

 

 

“Mentre crescono senza sosta a Roma le sale slot aperte giorno e notte specie nelle periferie, aumentano i gesti di disperazione da parte di cittadini rovinati, molti dei quali hanno perso tutto a causa di videopoker e macchinette varie – afferma il presidente Carlo Rienzi – La responsabilità è da ricercarsi nei ritardi e nelle omissioni dell’amministrazione comunale, che finora non ha fatto nulla per arginare la piaga delle ludopatie e limitare l’apertura delle sale da gioco. Unico segnale pervenuto è un post nel blog di Beppe Grillo dove in sindaco Raggi annuncia una prossima delibera per vietare le sale slot in centro e limitare gli orari e l’ubicazione delle sale di nuova apertura. Decisamente poco, come dimostra l’episodio riportato oggi dai media. Per tale motivo offriamo assistenza legale gratuita al giocatore romano che ha danneggiato con l’acido le videoslot” – conclude Rienzi.

PressGiochi