10 Giugno 2026 - 19:42

Civitanova Marche (MC): la Polizia scopre una bisca clandestina, 11 persone denunciate

A seguito di alcune segnalazioni che indicavano la possibile presenza di attività di gioco d’azzardo clandestino, nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha effettuato un intervento all’interno di un

25 Maggio 2026

A seguito di alcune segnalazioni che indicavano la possibile presenza di attività di gioco d’azzardo clandestino, nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha effettuato un intervento all’interno di un circolo privato di Civitanova Marche (in provincia di Macerata).

L’operazione ha portato alla denuncia di 11 persone per esercizio del gioco d’azzardo e di un’altra persona per resistenza a pubblico ufficiale, oltre all’accertamento di diverse irregolarità amministrative.

Secondo quanto ricostruito, alcune persone presenti avrebbero tentato di impedire l’accesso alle forze dell’ordine cercando di bloccare il cancello d’ingresso. La situazione è stata comunque riportata rapidamente alla normalità, consentendo ai poliziotti di completare le verifiche.

Durante l’ispezione è emersa l’esistenza di un sistema di videosorveglianza interno che avrebbe permesso agli avventori di controllare eventuali arrivi della polizia. Gli agenti hanno inoltre individuato una stanza appartata, protetta da due porte e accessibile soltanto con l’intervento di addetti incaricati dell’apertura. All’interno del locale riservato si trovavano 26 persone con età comprese tra i 50 e i 75 anni.

Sul tavolo da gioco sono stati trovati contanti e appunti relativi alle puntate effettuate durante le partite. Gli investigatori hanno accertato che all’interno del circolo venivano praticati i giochi della “Concia” e del “Trente-Quarante”, entrambi considerati proibiti poiché fondati esclusivamente sull’alea e sul fine di lucro. Alla luce degli elementi raccolti, gli agenti hanno quindi ipotizzato l’organizzazione di una bisca clandestina.

Sono stati sequestrati denaro, documentazione ritenuta utile per le indagini e i mazzi di carte utilizzati durante le partite. Dagli accertamenti è inoltre emerso che 17 delle persone presenti risultavano avere precedenti di polizia per vari reati.

 

PressGiochi