23 Settembre 2020 - 12:14

Ciocca (LN). Interrogazione al Parlamento Europeo per conoscere i risultati delle norme contro il GAP

Giochi, Binetti (Ap): “In manovra approvare norma per ridurre Slot” L’europarlamentare leghista Angelo Ciocca ha presentato una interrogazione alla Commissione Europea per chiedere chiarimenti in merito ai risultati ottenuti in tema

07 Novembre 2016

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Giochi, Binetti (Ap): “In manovra approvare norma per ridurre Slot”

L’europarlamentare leghista Angelo Ciocca ha presentato una interrogazione alla Commissione Europea per chiedere chiarimenti in merito ai risultati ottenuti in tema di ludopatie.

“Sul gioco d’azzardo – ha commentato – la Commissione Europea ha adottato nel 2014 una raccomandazione volta a migliorare le forme di protezione nei confronti dei consumatori e ad impedire il gioco online ai minorenni. Con questa raccomandazione, la Commissione Europea invitava gli Stati membri a implementare le procedure per verificare i conti dei giocatori e chiudere quelli riconducibili a minori, incoraggiare la visualizzazione di link di programmi di controllo parentale sui siti web di gioco d’azzardo e disincentivare le comunicazioni commerciali negli ambienti reali e virtuali frequentati dai minori”.

Ora Ciocca chiede i risultati concreti di quell’azione.

“La fornitura dei servizi di gioco d’azzardo – continua l’europarlamentare – non è soggetta ad una legislazione europea esclusiva, ma è principalmente regolata dai singoli Stati che dovrebbero fissare gli obiettivi della politica sul gioco d’azzardo e stabilire il livello di protezione adottato per tutelare la salute dei consumatori. Il problema della ludopatia è una vera piaga sociale: in Lombardia, ad esempio, il fenomeno delle videoslot e dipendenze è in aumento con circa 80 mila ‘macchinette’ distribuite sul territorio e con oltre 2 mila persone prese a carico dal sistema sanitario”.

“E’ evidente – conclude Ciocca – che le politiche adottate per incentivare i gestori di esercizi pubblici a disinstallare le slot e le campagne di sensibilizzazione non sono sufficienti. Occorre intervenire con misure più efficaci per contenere questo fenomeno che, in tempo di crisi, purtroppo coinvolge sempre più persone in difficoltà ammaliate dalla falsa chimera dei facili ricavi”.

PressGiochi