Al termine del secondo trimestre del 2026, i 22 casinò del Cile autorizzati hanno generato complessivamente 425 milioni di dollari di imposte e hanno registrato una diminuzione reale dell’8,87% rispetto
Al termine del secondo trimestre del 2026, i 22 casinò del Cile autorizzati hanno generato complessivamente 425 milioni di dollari di imposte e hanno registrato una diminuzione reale dell’8,87% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il gettito comprende 41.695 milioni di dollari derivanti dall’imposta specifica sul gioco, 40.221 milioni dall’IVA e 13.508 milioni dall’imposta di ingresso alle sale da gioco.
Nel periodo in esame, i 22 casinò hanno registrato 912 milioni di dollari di ricavi lordi di gioco, con una diminuzione reale dell’8% rispetto al secondo trimestre del 2025. I tre casinò operanti in regime di concessione municipale hanno invece generato 785 milioni di dollari, in calo reale del 4,9% su base annua.
Per quanto riguarda l’affluenza, i casinò hanno registrato complessivamente 749.437 visite, pari a una diminuzione reale del 12,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nonostante il calo delle presenze, la spesa media per visita è aumentata. Considerando i ricavi lordi cumulati, il dato si è attestato a 87.649 dollari per visita (con una crescita reale del 5,3% rispetto al secondo trimestre del 2025).
Nel periodo considerato, i casinò hanno inoltre versato 791 milioni di dollari a titolo di offerta economica. I pagamenti vengono gestiti dalla Tesoreria Generale della Repubblica e successivamente distribuiti ai comuni secondo lo stesso calendario previsto per il trasferimento dell’imposta specifica sul gioco, ovvero nel mese successivo.
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