04 Agosto 2020 - 03:45

Cesena. Tremila firme raccolte contro l’apertura di nuove sale giochi e i fondi perduti per rimuovere le slot

A Cesena, dopo le proteste delle scorse settimane contro l’apertura di nuove sale giochi, una delegazione del gruppo organizzatore delle agitazioni è salita a Palazzo Albornoz per consegnare le firme

24 Maggio 2016

Print Friendly, PDF & Email

A Cesena, dopo le proteste delle scorse settimane contro l’apertura di nuove sale giochi, una delegazione del gruppo organizzatore delle agitazioni è salita a Palazzo Albornoz per consegnare le firme raccolte al sindaco Paolo Lucchi. Il prossimo 31 maggio la delegazione sarà a Forlì per consegnare le tremila firme raccolte anche al Prefetto.

 

Nel frattempo, proprio questa mattina, il Comune ha approvato le linee guida per la predisposizione del bando con il quale metterà a disposizione 20mila euro per incentivare la rimozione degli apparecchi legati al gioco d’azzardo dai pubblici esercizi che attualmente li ospitano.

“Il provvedimento – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi, l’assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti e l’assessore allo Sviluppo Tommaso Dionigi – rientra nel solco dell’impegno assunto da questa Amministrazione per contrastare con tutti i mezzi in suo potere la ludopatia, come abbiamo ribadito ieri nell’incontro con i promotori della petizione contro il gioco d’azzardo. Infatti, condividiamo la preoccupazione per questo fenomeno, che anche a Cesena sta assumendo proporzioni drammatiche: se nel 2008 i soggetti in carico al nostro Sert.T per problemi correlati alla dipendenza da gioco d’azzardo erano 6 nel 2015 il loro numero era più che decuplicato, superando le 70 unità”.

“Purtroppo – aggiungono gli amministratori – i Comuni non hanno voce in capitolo per autorizzare l’installazione di videolottery e slot machine, ma abbiamo cercato di intervenire per limitarne la diffusione: in questa direzione va la riduzione della tassa di occupazione di suolo pubblico per i locali che non installano slot machine, e gli incontri che proprio in questo periodo si stanno svolgendo nei quartieri per iniziativa dei Servizi Sociali, mentre stiamo verificando la possibilità di circoscrivere le nuova aperture solo nelle zone produttive inserendo una specifica norma nel nuovo Piano Urbanistico. Intanto, con il bando che andremo a pubblicare nelle prossime settimane, cerchiamo di fare un nuovo passo in avanti, stanziando fondi per chi smantella le apparecchiature in suo possesso dedicate al gioco d’azzardo”.

Entrando nel dettaglio, il Comune destinerà 2000 euro a fondo perduto a ciascun titolare di pubblico esercizio di Cesena che rimuoverà tutte le apparecchiature slot machine, videolottery presenti nel suo locale, e si impegnerà a non installarne altre per almeno tre anni dopo l’erogazione del contributo. I contributi verranno erogati solo dopo l’avvenuta rimozione degli apparecchi slot machine-videolottery, attestata con un sopralluogo effettuato dagli organi di vigilanza. In caso di un numero di richieste superiori alla somma stanziata, i contributi saranno erogati sulla base della graduatoria formata secondo l’ordine temporale di registrazione al protocollo delle domande regolari. L’obiettivo dell’amministrazione è di pubblicare il bando entro la prima metà di giugno.

 

Cesena. Il sindaco Lucchi “Il Tar ha deciso che spetta ad AdM e non ai comuni, il compito stabilire numero e distanze fra sale gioco e luoghi sensibili”

PressGiochi