26 Settembre 2020 - 02:20

Cesaro (Beni culturali): “Valuteremo la possibilità di riqualificare le Terme del corallo con i fondi del Lotto”

“In merito alla possibilità di finanziare la riqualificazione delle Terme del corallo di Livorno mediante i fondi del gioco del Lotto, occorre considerare che la consistenza di tali fondi è

24 Giugno 2016

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“In merito alla possibilità di finanziare la riqualificazione delle Terme del corallo di Livorno mediante i fondi del gioco del Lotto, occorre considerare che la consistenza di tali fondi è andata progressivamente diminuendo nel corso del tempo, fino ad arrivare all’attuale disponibilità di euro 46.314.259,73, che comprende l’incremento, pari a 10 milioni di euro, di cui all’articolo 1, comma 351, della legge n. 208/2015 (legge di stabilità 2016)”.

 

Lo ha dichiarato il sottosegretario ai Beni culturali Antimo Cesaro rispondendo all’interrogazione presentata da Palmieri, Bergamini e De Girolamo di Forza Italia che chiedevano di ristrutturare la struttura con i fondi previsti per la regione Toscana dal gioco del Lotto.

“Vorrei rammentare – ha spiegato il sottosegretario – che i fondi in parola sono assegnati sulla base di apposita programmazione che viene assentita dal Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici: lo schema di programma annuale viene reso pubblico sulla rete intranet e sul sito internet del Ministero per un periodo di sessanta giorni per eventuali modifiche prima della sua approvazione.

 

Questo Governo ha posto comunque in primo piano l’importanza della conservazione e del restauro del patrimonio culturale del Paese e lo ha dimostrato attraverso gli stanziamenti legati ai «Grandi progetti» di cui al decreto-legge n. 83/2014 per un importo pari a 5 mln per il 2014, 30 mln per il 2015, 50 mln per il 2016, 70 mln per il 2017 e 65 mln a decorrere dal 2018, nonché al «Fondo tutela» di cui alla legge 190/2014 (legge di stabilità 2015) per un importo pari a 100 milioni annui dal 2016 al 2020, nonché alla delibera CIPE 1o maggio 2016 che prevede un importo pari ad un miliardo di euro per il finanziamento del piano turismo e cultura, che stanno consentendo e consentiranno il raggiungimento di grandi obiettivi, nell’ambito della tutela del patrimonio culturale.

Alla luce di tali elementi, sarà pertanto cura dell’Amministrazione valutare con la massima attenzione le proposte che perverranno dai competenti uffici territoriali in ordine al possibile utilizzo di risorse provenienti dalle fonti sopra ricordate – cui aggiungere, si auspica, il concorso delle istituzioni locali interessate – per la salvaguardia e la valorizzazione del bene in parola, beninteso nell’ambito di un organico quadro programmatorio”.

 

Insoddisfatta la parlamentare Nunzia de Girolamo: “perché – ha spiegato – si chiedeva di conoscere i criteri di allocazione e destinazione della quota degli utili derivanti dal gioco del lotto riservata al recupero dei beni culturali, mentre la risposta contiene unicamente una esposizione puntuale delle risorse assegnate al settore della cultura. La seconda ragione inerisce al carattere alquanto incongruo della risposta che, ancora una volta, rinvia alla competenza degli enti territoriali, pur se l’indirizzo del Governo sembrava più orientato ad una centralizzazione. E’ nota a tutti la condizione di profondo disagio in cui versa il comune di Livorno e ritiengo che trarrebbe un indiscutibile vantaggio da una rivalutazione del complesso termale «Acque della salute»”.

 

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